Icot, non arrivano gli stipendi, assemblea ad oltranza

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Pesaro, 24 febbraio 2016 – Nuove tensioni nelle aziende del gruppo Icot con stabilimenti a Pesaro, Forlì e Roma. L’ennesino stipendio non pagato ha fatto precipitare la situazione: i lavoratori della sede di via Toscana 111, a Pesaro, così come quelli dei centri di produzione di Forlì (dove ieri si è anche scioperato) e di Roma, si sono riuniti in assemblea permanente in accordo con la rappresentanza sindacale interna e le parti sociali.

La decisione è arrivata in seguito al mancato rispetto dell’impegno che la Icot ha preso non più tardi di due settimane nell’incontro presieduto dal Prefetto di Forlì, accordo in base al quale l’azienda si impegnava a fornire alle banche i nomi di tutti i dipendenti per poi procedere, entro venerdì 19 febbraio, al versamento dei pagamenti arretrati. Così non è stato e da qui è scattata la decisione dell’assemblea ad oltranza.

Oggi ci sarà un nuovo summit alla Prefettura di Forlì, ma i sindacati avvertono che se non si ci saranno sviluppi positivi la protesta continuerà.

L’azienda, che riunisce le consociate Icot spa e le Icot Net, è attiva nei settori della telefonia e vanta clienti importanti, come Enel e Telecom, impiegando circa 200 lavoratori altamente specializzati (37 a Pesaro).

Le difficoltà sono iniziate nel 2014 con i primi ritardi nei pagamenti, ma la Icot si è sempre giustificata sostenendo che si trattava difficoltà transitorie.

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