Identificato l’aggressore del tassista: «Reazione folle, era una furia»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Civitanova Marche, 12 ottobre 2014 – E’ stato identificato l’uomo che venerdì pomeriggio ha aggredito lungo corso Umberto Luigino Pieragostini spedendolo al pronto soccorso con ferite alla testa. E’ un civitanovese, 45enne, ed è un operatore sanitario in servizio all’ospedale cittadino. Dopo aver distribuito insulti e spintoni, si è dileguato senza fermarsi a soccorrerlo, ma più tardi si è presentato al pronto soccorso per chiedere scusa a Pieragostini, con un pentimento meditato anche in considerazione del fatto che all’episodio avevano assistito diversi testimoni e che qualcuno aveva fatto foto.

«Me lo sono trovato su in ospedale e quando è arrivato c’erano anche i poliziotti. Mi ha detto che era pentito e ha chiesto scusa. Mi chiede troppo. Invece lo denuncerò perché è incomprensibile quello che ha fatto. Si è gettato contro di me come un toro infuriato e mi ha spintonato. Sono caduto a terra e ho battuto la testa sul marciapiede, dopo non ricordo più niente» racconta Pieragostini, 66 anni, tassista di professione, conosciutissimo in città. Se la caverà con una prognosi di 8 giorni per le ferite riportate alle testa, le escoriazione a un braccio, una contusione all’anca, guai che comunque lo costringeranno a tenere in garage per qualche giorno il suo amato taxi. Ma è stata un’esperienza bruttissima, anche perché con lui c’era il figlioletto di cinque anni.

«Questo tizio — spiega Pieragostini — mi stava incollato dietro da 100 metri e lampeggiava. Nel frattempo, io avevo attivato la freccia a sinistra per parcheggiare. Procedevo lentamente perché cercavo un posto libero e quando mi sono fermato lui si è affiancato e si è messo a insultare, poi ha accelerato all’improvviso per andare via e ha strisciato sulla fiancata della mia macchina rompendo pure lo specchietto retrovisore. A quel punto gli ho urlato dietro ‘te ne vai senza fermarti’ e lui poco più avanti è sceso dalla macchina, mi è venuto addosso e mi ha dato uno spintone. Mi sono ritrovato per terra ferito e non ricordo altro». Della vicenda si occupa il commissariato che sta ricostruendo la dinamica di quanto è avvenuto. L’aggressore non è stato denunciato dalla polizia perche con soli otto giorni di prognosi si procede a querela di parte.



 

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