Il cambiamento del Pd è un déjà-vu

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 10 maggio 2015 – «I tuoi sogni sono troppo grandi per non aver successo». Parola della First Dakota National Bank. A garantirlo è un testimonial molto simpatico: un ragazzino vestito da aviatore che allarga le braccia e vola con la mente.

Ma questo giovinetto – presumibilmente americano – è conscio di essere diventato il testimonial del Pd e di aver lanciatolo slogan “Direzione cambiamento”?

Sicuramente no. La foto, infatti, è stata scattata col generico proposito di essere utile a qualche fine e dunque né modello né fotografo sanno che ora “parteggiano” per il Pd.

Che si tratti di un’immagine acquistata online non c’è dubbio, anche perché è nel catalogo di Getty Images. L’autore della foto è Andrew Rich e lo scatto viene venduto in base alla risoluzione richiesta.

Si va da un minimo di 50 euro se la si vuole acquistare per un peso pari a 50 Kb, fino a 479 euro per averla nel formato di massima risoluzione, quella per stamparla nei grandi manifesti larghi fino a sei metri per intenderci.

L’immagine è “Royalty free”, vale a dire una volta acquistata può essere liberamente usata da chi l’ha pagata. E così hanno fatto la banca del Dakota, la società informatica che si occupa di Cybersicurezza, il coach che propone una vita avventurosa, l’istituto culturale che offre corsi, il portale che promette avventure e così via.

Ma la domanda da porsi è un’altra: è proprio necessario acquistare una foto generica per trasmettere idee, sentimenti, progetti nostrani?

In altre parole, una volta fatta propria l’idea del ragazzino che sogna di volare, non è forse più elegante – tanto per non cadere nella banalità delle scelte commerciali – fotografarne uno “nostrano”?

Questa scelta l’avrebbe sicuramente sostenuta un grafico pesarese e di sinistra, quale fu Massimo Dolcini.

Non è la prima volta che il Pd scivola su queste scelte. Lo scorso anno durante la campagna per le comunali ad Urbino il partito mise nel sito web e volantini di Maricla Muci una vera folla generica: decine di visi acquistati sempre online.

Fare qualche riflessione su queste scelte è come sparare sulla Croce Rossa: a furia di pensare a testimonial virtuali, sostenitori virtuali, slogan da social network, il divario tra il mondo reale e quello immateriale divorerà tutto e tutti.



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle 

Precedente Automobilisti ubriachi, strage di patenti nella notte della movida Successivo Salta una tubatura dell’acquedotto, frana blocca la Settempedana