Il centro da riaccendere

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 4 ottobre 2015 – La notte ascolana si sta lentamente spegnendo a colpi di led, e il Comune si ritrova a dover affrontare una serie di proteste su un argomento, quello dei lampioni, che raramente finisce sui giornali e sulla bocca di tutti. Il risparmio energetico e il taglio delle spese (peraltro ancora da chiarire bene) sono due buoni argomenti, ma non sufficienti per far accettare agli ascolani l’illuminazione rivoluzionata. Il discorso va fatto su due fronti, quello relativo alle strade più o meno periferiche e quello sul centro storico. Nel primo caso, ci sono zone in cui la luce notturna è ridotta al minimo sindacale, per cui il risparmio si traduce in un servizio peggiore. E qui il Comune ha promesso che valuterà le aree in cui servirà un potenziamento.

Il cuore della città merita un discorso a parte, più qualitativo che quantitativo. Tradotto: la nuova illuminazione a led valorizza il centro? Ne esalta la bellezza oppure la nasconde? Non può essere trattata come una questione di secondo piano, soprattuto considerando quanto il Comune ha fatto e sta facendo per il restyling del centro storico. Se non avesse sistemato strade e piazze, avrebbe evitato di spendere milioni di euro: non sarebbe stato un risparmio, ma un mancato investimento, che è cosa ben diversa. Ecco, nel caso dell’illuminazione, l’impressione è che la minore spesa sia in realtà un’occasione persa per investire sulla bellezza del centro di notte.

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