Il Fabrianese nella morsa della neve

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FABRIANO NEVE FINO a quaranta centimetri nelle frazioni d’altura, pioggia costante in città e nelle località limitrofe a bassa quota dove il pericolo arriva dalle frane e da qualche piccolo smottamento. A Genga particolare attenzione al fiume Esino che è a rischio esondazione. Una lunga giornata quella di ieri nel Fabrianese, dove sin dalla prima mattinata sette spazzaneve del Comune sono dovuti entrare in azione nelle cime del territorio. In particolare a Poggio San Romualdo la strada è stata liberata poco dopo l’alba, mentre a Campodonico, Belvedere e Montefano (la località del monastero di San Silvestro) a metà mattinata è stato determinante l’intervento di uomini e mezzi dell’ente municipale per togliere, o almeno ridurre sensibilmente, la coltre bianca. I vigili del fuoco, invece, sono stati impegnati nel primo pomeriggio nella frazione di Argignano dove un movimento franoso ha reso parzialmente inagibile la principale via di accesso al paese. Grazie anche alla collaborazione con i tecnici municipali nel volgere di un paio d’ore la strada è tornata totalmente agibile in entrambi i sensi di marcia. QUANTO AI FIUMI, il Giano non fa particolare paura, anche nel tratto in pieno centro storico appena tornato a cielo aperto per i lavori di manutenzione ordinaria. Piuttosto viene monitorato con grande attenzione il suo affluente Rio Bono in particolare nella zona di via Bachelet, dove appena la settimana scorsa l’acqua aveva invaso il tratto semi asfaltato che conduce al Centro ambiente per il deposito dei rifiuti ingombranti. Disagi anche nella vicina Genga, in quanto il fiume Esino per tutta la mattinata di ieri ha seriamente minacciato di tracimare in un tratto nei pressi dell’abitato di Canponocecchio dove i tecnici dell’Anas insieme agli operatori del Comune si sono adoperati per evitare una vera e propria esondazione. La situazione è poi migliorata a metà pomeriggio, ma intanto il sindaco Giuseppe Medardoni a scopo precauzionale ha ordinato la chiusura temporanea della Gola di Frasassi, ovvero una delle due strade che conducono all’ingresso delle Grotte. Secondo il testo dell’ordinanza la via dovrebbe riaprire stamane, ma ovviamente vanno valutate con attenzione le condizioni di sicurezza in quella zona in cui più volte in passato, in occasione di forti o insistenti piogge, si sono staccati sassi dalla parte rocciosa creando seri pericoli per gli automobilisti.

FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-

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