Il Fabriano Cerreto re di coppe marchigiano

Fabriano Cerreto

FABRIANO CERRETO (4-4-2): Spitoni 6; Berettoni 6, Boinega 6,5, Lapi 7, Severini 6; Aquila 6 (47’ st Moretti n.g.), Iacoponi, 6,5 Bartoli 6,5, Bianchi 6 (28’ st Scotini 6); Bellucci 6,5 (30’ st Piergallini s.v.), Martellucci 6. A disposizione: Rossi, Savelli, Lanzi, Chiavelli. All. Spuri Forotti 7.

CIVITANOVESE (4-2-3-1): Mazzoni 6; Morbidoni 5, Lattarulo 5,5, Micolucci 5,5 (35’ st Diamanti s.v.), Cervellini 5,5; Gadda 5,5, Carteri 6; Bondi 4 (38’ st Kutra s.v.), Margarita 5 (34’ st Seferi s.v.), Shiba 4,5; Tozzi Borsoi 5,5. A disposizione: Rossetti, Gorini, Cesselon, Diomande. All. Grillini (Schenardi squalificato) 5.

Arbitro: Beldomenico di Jesi (Voytyuk – Forconi) 6. Rete: 24’ st Lapi. Note: spettatori 450 circa.

Ammoniti: Severini (gioco falloso), Gadda (proteste), Morbidoni (fallo di mano). Corner 4-0. Recupero 1’+4’. Chiaravalle –  CONTRO ogni pronostico il Fabriano Cerreto si laurea re di coppe marchigiano. I biancorossi conquistano con merito il nobile scalpo della Civitanovese per un successo dall’elevato peso specifico che schiude loro le porte alla fase nazionale dove in palio c’è la promozione in Serie D. Dopo un paio di prese infruttifere (Mazzoni in vena di miracoli sulla staffilata di Iacoponi dal limite e salvataggio sulla linea di Gadda su Bellucci) in un match dipanatosi con il classico copione zero emozioni, è Lapi a pescare la carta decisiva a metà ripresa insaccando sul secondo palo una punizione di Bartoli giovandosi anche del gran lavoro svolto da Bellucci bravo ad attrarre su di sé due palafrenieri rossoblù. SUBÌTO lo svantaggio ci si attende la reazione rossoblù, ma la prestazione della Civitanovese è monocorde: ossessiva ricerca del lancio lungo per attivare l’artiglieria pesante schierata da Schenardi. La partita di Citanò è durata soltanto venti minuti (Tozzi Borsoi nel cuore dell’area calcia alto un cross di Bondi), il tempo che ci ha messo Spuri Forotti per prendere le contromisure arretrando Bartoli per arginare i rifornimenti al poker di tenori rivieraschi e costringerli alla scena muta. Conquistata la supremazia a centrocampo, il Fabriano Cerreto ha incanalato il match sui propri binari accarezzando nel finale il 2-0 con Moretti in contropiede. Schenardi, prima di attingere vanamente dalla panchina, ha provato a invertire le proprie pedine spostando ripetutamente Shiba e Margarita, ma i continui lanci dalle retrovie non giungevano a destinazione. Sfuma così la possibilità di centrare il ‘double’ per la Civitanovese.

Notizia riferita dal Resto del Carlino Sport

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