Il futuro del territorio, Ponte sull’Ete e rifiuti: idee… comuni

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 2 ottobre 2015 – «Non c’è stato un granchè di nuovo, se non la consapevolezza che non deve essere stato un incontro solo per conoscerci e manifestare buone intenzioni, bensì per prendere coscienza della necessità che i nostri rapporti si debbano amplaire a tal punto da mettere in campo una collaborazione stabile, strutturata anche informale, oggi quanto mai opportuna con la venuta meno della funzione di coordinamento svolta dalla Provincia». Così il sindaco Nicola Loira in merito al summit delle giunte municipali di Fermo e Porto San Giorgio svoltosi ieri pomeriggio nella sala consiliare sangiorgese. Un incontro, iniziato alle 17 e conclusosi alle 19,30, giudicato molto utile e positivo da tutti i convenuti.

Dunque, la volontà unanime è di dare vita a una collaborazione stabile anche informale, nel senso di contatti continui anche telefonici per condividere le esperienze e i pareri in fase di programmazione. Un rapporto che dovrebbe riguardare non solo gli amministratori ma anche gli uffici comunali. Riguardo agli argomenti affrontati sono stati un po’ sempre gli stessi. Non poteva mancare ad esempio quello del ponte pedonale e ciclabile sul fiume Ete. Con una novità: è stato stabilito di costituire una commissione tecnica, formata da assessori, dirigenti e funzionari comunali allo scopo di riprendere in mano il progetto del ponte quasi portato a termine vent’anni fa dalle amministrazioni Fedeli di Fermo e Rossi di Porto San Giorgio. Altro tema che non poteva mancare la pianificazione urbanistica di Marina Palmense: «Nell’elaborarla – ha sottolineato Loira – Fermo deve tener conto dell’esistenza del porto, che non deve essere considerato solo di Porto San Giorgio bensì di tutto il territorio».

Si è parlato pure di ambiente, in particolare della salubrità delle acque e del rischio idrogeologico, con la conseguente necessità di tenere sempre sotto controllo e con appropriati lavori manutentivi i fossi Petronilla e Vallescura. Inoltre, partendo dalla considerazione che nulla sarà come prima dal punto di vista delle risorse e dei bilanci comunali è scaturita l’esigenza di condividere i servizi, gestendoli insieme su più ampia scala, se si vuole mantenerli e mantenerli di qualità e con il contenimento dei costi. Il primo servizio preso in considerazione è stato quello della raccolta rifiuti. Altro servizio da condividere quello della polizia municipale nell’ambito del nuovo coordinamento realizzato dalla prefettura in cui ai vigili urbani è attribuito un ruolo molto importante. Da ultimo si è discusso di sport, cultura e turismo evidenziando l’opportunità che gli assessori di riferimento si confrontino per elaborare programmi complementari e senza sovrapposizioni.

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle 

Precedente Litiga con il marito e gli distrugge l'auto a sassate Successivo L’auto del professore divorata dalla fiamme, la pista del dolo