Il Giro d’Italia dei Sapori è pronto a ripartire

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 8 ottobre 2015 – I grandi cuochi e i pregiati prodotti della gastronomia italiana si danno appuntamento ‘Alla Lanterna’ di Metaurilia. E’ pronta a ripartire la seconda edizione de “Il Giro d’Italia dei sapori”, una raffinata esplorazione di quanto di più originale, importante e attuale stia accadendo oggi nell’articolato mondo della ristorazione italiana. S’inaugura domenica a pranzo, con il menù delle azdore romagnole dell’associazione “Le Mariette” (legate alla Casa Artusi di Forlimpopoli), un divertente percorso a tappe che si snoda dalle alpi alla Sicilia facendo tappa fissa nella cucina di Elide Pastrani e Flavio Cerioni. Nove cuochi (molti dei quali stellati) provenienti da altrettante regioni italiane, famosi e apprezzati ovunque, proporranno menu di almeno quattro portate, che sono un omaggio ai loro territori di provenienza. Tutti inediti e appositamente ideati per il “Giro”.

“Alcuni nomi fanno la storia – sottolinea Cerioni -: Gino Angelini, Giuseppe Aversa, Massimo Mascia e Fulvio Pierangeli, chef meno conosciuti di altri perché loro stanno ancora dietro i fornelli e non davanti alle telecamere della tv“. A raccogliere tante professionalità in un unico evento , il contributo organizzativo di Elsa Mazzolini (direttore della rivista La Madia) ed Alfredo Antonaros, oltre al padrone di casa Flavio Cerioni. Gli appuntamenti (al prezzo calmierato di 55 euro l’uno, comprensivi dei migliori vini delle Marche in abbinamento) sono tutti alle 20, tranne quello inaugurale che sarà alle 13 perché “riproponiamo il pranzo domenicale delle famiglie bene romagnole”.

Un ciclo di appuntamenti per fare cultura enogastronomica. Per questo il servizio di sala sarà curato dagli allievi e dai docenti dell’Istituto Alberghiero Santa Marta di Pesaro “perché chi viene al ‘Giro d’Italia del gusto’ – conclude Cerioni – deve mangiar bene ma deve anche ripartire avendo qualche conoscenza in più”. “Se tu non sai consigliare il cliente – spiega il professor Paolo Pagnoni del Santa Marta –, non gli sai spiegare come si gusta e si mangia… il lavoro fatto in cucina si perde”.

Domenica 11 ottobre appuntamento con l’Emilia-Romagna. In onore dell’insostituibile cuoca e governante dell’Artusi, Marietta Sabatini, è stata costituita l’Associazione delle Mariette che riunisce un centinaio di donne che nella vita fanno altro dal lavoro della cucina. Il loro scopo è quello di valorizzare la cucina di casa e le tradizioni gastronomiche popolari attraverso la ricerca, la comunicazione e la formazione, con una speciale attenzione riservata alla cucina della tradizione emiliano-romagnola. L’Associazione delle Mariette, che conta più di 100 soci, svolge un ruolo fondamentale nella Scuola di Cucina di Casa Artusi. Le Mariette collaborano con la Scuola per il tramite delle loro personali esperienze nella cucina di casa, e insegnano nei nostri corsi pratici dedicati alla sfoglia, la pasta fresca all’uovo impastata a mano e tirata al mattarello, e alla piadina, il pane di Romagna, fianco a fianco con i nostri corsisti: le mani delle Mariette sono docenti specializzate, e sanno insegnare più di tante parole.

Il menu prevede: Cappone in galantina con composta di cipolla rossa; Cappelletti all’uso di Romagna in brodo; Lasagne della domenica; Filetto di maiale all’aceto balsamico, Scalogno in agrodolce alla saba, sformato di carote e spinaci; Zuppa inglese; Caffè corretto al Varnelli. I vini: Metodo classico Brut Riserva 2008 Garofoli; Bianchello del Metauro doc Sup. Rocho Az. Agr. Lucarelli; Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Class. Le Oche Fatt. San Lorenzo; Passito di Lacrima di Morro D’Alba Conti di Buscareto.

Info e prenotazioni 0721.884748.

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