Il ladro scappa sulla bici elettrica, il titolare dell’EmmeZeta lo acciuffa

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 20 giugno 2015 - Aveva trasformato la cantina di casa in una centrale di spaccio. Un campano di 49 anni, residente a Fano, è stato arrestato dalla polizia dopo una perquisizione del locale, dove gli agenti hanno trovato una sessantina di grammi di cocaina, divisa in dosi, e un bilancino elettronico.

In particolare, gli agenti della Squadra Mobile di Pesaro, operando in collaborazione con i colleghi dei Commissariati di Fano e di Urbino, hanno acquisito notizie circa cittadino italiano che aveva avviato un’attività di spaccio di cocaina a Fano. Gli ulteriori approfondimenti hanno permesso di individuare il soggetto in questione: si tratta di G.A., 49enne di origini campane disoccupato, già noto alle Forze dell’Ordine. Sono stati pertanto organizzati servizi di osservazione e appostamento nei suoi confronti.

In questo contesto, nella mattinata del 16 giugno scorso, gli agenti, ritenendo sulla base degli elementi sino a quel momento acquisiti che l’uomo stesse per movimentare dello stupefacente, sono intervenuti. Nel corso della perquisizione della sua abitazione e di una cantina nella sua disponibilità, i poliziotti hanno rinvenuto una sessantina di grammi di cocaina, suddivisi in dosi ed un bilancino elettronico. Arrestato in flagranza è stato condotto nella Casa Circondariale di Villa Fastiggi. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria.

Un altro arresto è stato ’effettuato’ dal titolare dell’EmmeZeta che l’altro giorno ha inseguito un senegalese di 20 anni che la mattina presto si era recato nel suo negozio e aveva tentato di rubare una bicicletta elettrica. Doveva essere scarica dal momento che il negoziante ha avuto modo di corrergli dietro e acciuffarlo, mentre la polizia allertata stava già arrivando. 

Nel corso di mirati servizi volti al contrasto del traffico di stupefacenti, anche in ambienti giovanili, i poliziotti comandati dal dirigente del commissariato di Fano Stefano Seretti hanno sorpreso in via Mura Malatestiane tre giovani, di 17, 20 e 21 anni, i primi due fanesi ed il terzo di origine ucraina, intenti a  prepararsi uno “spinello” con dell’hashish. In particolare il 21enne è stato trovato in possesso di 18 grammi della medesima sostanza. Tutti e tre i giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Pesaro e Urbino come assuntori di stupefacente. Un fatto che ha ricordato un po’ quello che era successo più di un mese fa (già riportato dal Carlino) quando, controllando 4 minorenni che stavano fumando, tutti italiani residenti a Fano di età compresa fra gli 11 ed i 14 anni, in via Rimembranze, dove alcuni residenti avevano segnalato schiamazzi e danneggiamenti di arredi pubblici. I poliziotti avevano trovato nei loro zainetti 3 coltelli a serramanico, 4 pistole ad aria compressa, con regolare tappo rosso sulla canna e una fionda, oltre a pacchetti di sigarette ed accendini. Portati tutti in commissariato sono stati tutti riaffidati ai genitori e segnalati all’autorità giudiziaria minorile.

Sempre nel corso di questi servizi, gli agenti del Commissariato hanno rintracciato e arrestato un cittadino moldavo di 36 anni, un cittadino albanese di 47 anni e un cittadino italiano di 49 anni, tutti ricercati in quanto colpiti da ordini di carcerazione emessi dall’autorità giudiziaria per reati in materia di sostanza stupefacenti.



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