«Il mio sogno: gli Stati Uniti d’Europa». Laura Boldrini apre l’anno di Unicam

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Camerino, 17 ottobre 2015 – «Questa è oggi la mia utopia: gli Stati Uniti d’Europa». La presidente della Camera Laura Boldrini indossava una spilletta con la scritta ‘Usè’ nel suo discorso agli studenti dell’Università e ai vincitori del premio ‘Carlo Urbani’, oggi a Camerino. L’Europa, ha detto la presidente nel suo discorso per l’inaugurazione del 680esimo anno accademico, «può essere il nostro sogno, anzi deve esserlo. È l’unica politica concretamente possibile, a meno che non vogliamo lasciare campo libero ai costruttori di muri, agli xenofobi agli imprenditori della paura».

Dopo il saluto del rettore Flavio Corradini, la presidente Boldrini ha anche consegnato il premio ‘Carlo Urbani’ a due studentesse Sara e Priscilla, che stanno per partire per l’Africa per un master in Medicina tropicale. «I ragazzi non si offendano – ha esordito Boldrini – ma quando si premia il merito le donne molto spesso arrivano prima». Per Sara e Priscilla, «è un sogno che si avvera», e che richiederà «coerenza, responsabilità e fatica».

La presidente, che ha salutato la madre, la vedova e i figli di Urbani, si è rivolta alle due ragazze citando una frase di Urbani, morto in Vietnam nel 2003 dopo aver isolato per primo il virus dell’influenza aviaria: «Se di fronte alla malattia il medico scappa, chi resta? Lui non è scappato, e per questo ci ha rimesso la vita. Ad ognuno di noi non è chiesto tanto, un impegno così totale. Ma la domanda vale per tutti, medici o no».

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