Il Paese dei Balocchi torna a fare sorridere i bambini

Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Fano, 22 agosto 2014 – A Bellocchi di Fano si è sprigionata da ieri “L’energia rivoluzionaria” che contagerà tutti fino a domenica sera. E’ tornato, illuminato da un grande albero delle idee positive, “il Paese dei Balocchi” con centinaia di famiglie con bambini festanti che hanno invaso il “Campo dei Miracoli” da dove si entra direttamente dentro la favola di Pinocchio anche grazie alla “Casa di Geppetto” interamente ricostruita nell’abitacolo di una roulotte che riproduce il luogo descritto da Collodi.

I bambini poi potranno fare un giro nella “Balena” che ha inghiottito Geppetto e Pinocchio, una creazione lunga 11 metri e larga 3 per un altezza di 2 metri e 60 partorita dalla fantasia e dall’abilità degli artigiani fanesi. La giornata inaugurale del Paese dei Balocchi si è aperta alle 18 con la Filosofiacoibambini, un approccio educativo originale ideato da Carlo Maria Cirino, dottorando all’Università di Urbino, per sviluppare nei più piccoli forme autentiche di conoscenza e pensiero. Poi il duo Marcondirondero ha proposto un alternarsi di divertenti filastrocche di Gianni Rodari messe in musica da famosi artisti che hanno inchiodato alle sedie i bimbi della scuola dell’infanzia e primaria affascinati dai temi dell’amicizia il viaggio la guerra la natura e i mestieri. Attesissimo, non ha deluso le aspettative, il “Mercante di Monologhi” Matthias Martelli, un istrionico mercante che interpreta personaggi talmente (sur)reali da sembrare comicamente veri: divertente, dinamico a volte dissacrante.

Alle 21 sul palco centrale è salito poi Luca Pagliari con il suo show crudo, amaro, a tratti insostenibile come il peso di un adolescente che l’ha ispirtato: “Like storie di vita on line” che prende spunto dalla tragedia del “ragazzo coi pantaloni rosa”, il figlio di Teresa Manes scelta quest’anno come sindaco del Paese dei Balocchi e salita sul palco per raccontare il suo dramma di madre che ha trovato la forza per superare la più grande prova che una donna possa superare nella vita: la perdita di un figlio. Tra sensi di colpa e coraggio una testimonianza che è arrivata come un pugno allo stomaco e una carezza al cuore. Spunti di riflessione sul potere della parola, sulla diversità, sul fenomeno del cyberbullismo e il dilagante utilizzo di internet testimoniato anche dai numerosi selfie messi subito online dai partecipanti alla serata che è proseguita con lo spettacolo teatrale “Il mago di Oz” dell’associazione Oltre Il Sipario e alle 22.30 la commedia della compagnia dialettale Gaf “Na valigia de…”. Il tutto annaffiato da litri di birra e le note frizzanti e divertenti del gruppo tutto al femminile “Le Paillettes” che hanno scaldato l’atmosfera con le colonne sonore dei film cult e dei musical, facendo ballare grandi e piccini.



Precedente Autistici maltrattati, riapre lunedì la ‘Casa di Alice’ Successivo Maltempo e temporali Centro-Italia: peggioramento su Toscana ... - Centro Meteo Italiano