Il papà di Valentino Rossi farà Tavullia-Valencia col pulmino a noleggio

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Tavullia (Pesaro Urbino), 4 novembre 2015 - Graziano Rossi quanti chilometri ci sono da Tavullia a Valencia?

«Più o meno sono 1.600».

E in vita sua quante volte c’è stato a vedere le gare?

«Da sempre, da quando Valentino corre, praticamente vent’anni».

E quest’anno?

«Ci vado anche quest’anno col pulmino»

Perché col pulmino e non con l’aereo?

«Perché ci siamo decisi tardi e in aereo non c’erano più posti, però devo dire che non mi dispiace per niente…»

Perché?

«Perché non è che ami molto volare»

Ci illustri la tabella di marcia «Partenza venerdì pomeriggio e arrivo a Valencia sabato mattina» E in mezzo?

«Il programma non prevede tappe intermedie se non per fare benzina»

Tutto questo con un pulmino?

«Sì un pulmino da nove posti che noleggiamo sempre per andare in trasferta in Europa»

Chi sono i suoi compagni di viaggio?

«Miei amici da sempre e di sempre, mia figlia Clara, la figlia di un altro mio amico»

Allora è un viaggio serio, non una zingarata come tante volte in passato.

«No, no, è tutto secondo protocollo e serietà»

E chi guida?

«Un po’ i miei e un po’ anch’io»

Chissà come si divertiranno le ragazze…

«Questa è la dura legge del motociclismo»

Dopo vent’anni la strada da Tavullia a Valencia la saprà a memoria.

«Direi che me la cavo abbastanza bene: lei arriva a Genova, va verso la Costa Azzurra prosegue e quando arriva a Barcellona volta a sinistra verso Valencia»

Lo sa che l’organizzazione del campionato mondiale ha annullato la tradizionale conferenza stampa di domani per non riaccendere polemiche fra Valentino, Marquez e Lorenzo?

«L’ho sentito dire ma a me non è che m’importi molto, io vado a Valencia come sempre per vedere la gara non per sentire la conferenza stampa»

Già, la gara, come la vede questa sfida mondiale di Valencia dove c’è in gioco il tutto e il niente?

«Guardi, credo che comincerò a farmene un’idea un po’ più precisa quando staremo attraversando la Francia».

E per il dopogara cosa si prevede?

«Anche qui c’è il protocollo da osservare: appena si abbasserà la bandiera a scacchi rimetteremo in moto la macchina e partiremo per evitare le file»

Tanto aspetterete di vedere chi vince e chi diventerà campione del mondo

«Certo…»

Non è che lei lo sa già come va a finire?

«No, no, io aspetto la bandiera a scacchi come sempre. Tutto può succedere finché il giudice di gara non ha abbassato il braccio…».

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle

Precedente Fano, carabinieri sistemati nell'ex officina Affare immobiliare alla caserma Paolini Successivo Moresco, il caso Straccia torna in tv Ecco il giovane scambiato per Roberto