Il Pd dice sì al sindaco Terrenzi e passa in maggioranza

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Sant’Elpidio a Mare (Fermo), 12 novembre 2014 – Il sindaco ha aperto la porta del governo della città al Pd, che ha deciso di rompere gli indugi ed entrare. Come se giunti a questo punto, fosse possibile un diniego ad un invito così convinto da parte di Terrenzi e per il quale sono state create le condizioni già da parecchi mesi. Ma tant’è. L’ufficialità del Pd che entra nell’Amministrazione comunale adesso c’è, con buona pace dei Democratici e Popolari-Gruppo Lattanzi, che pur tenendo il broncio, resteranno al loro posto fino alla fine del mandato. Non dovrebbe avere granché da ridire la melliflua Democrazia Cristiana, che ha un piccolo debito di riconoscenza verso Terrenzi, il quale ha avallato la formazione di un gruppo consiliare Dc, facendo sì che l’ex assessore Stefano Ravagnani cogliesse un brillante risultato politico. Certo, se a questo si aggiungesse un posto in Giunta, Ravagnani farebbe l’en plein, ma al momento assicura di non avere questo obiettivo.

Il Pd siederà dunque al tavolo di discussione della maggioranza. «Consapevole della propria rappresentanza di partito che, pur all’opposizione, ha ottenuto la fiducia di quasi un cittadino su due in un momento di grande difficoltà della città e più in generale di grande crisi nel Paese, il Pd ritiene di non poter abdicare al proprio ruolo di partito responsabile e di governo, rifuggendo da facili e più convenienti posizioni di tatticismo», dichiara Fabiano Alessandrini, segretario comunale. Il quale tiene a sottolineare ancora una volta che «la presenza del Pd non risolverà come per incanto i tanti problemi sul tappeto». «Siamo però convinti che in un rinnovato clima di unità e di fiducia dell’intero centrosinistra – fa melina il segretario – con un lavoro serio e senza soste si possa giungere a risultati positivi nell’immediato e a porre le basi per un lavoro positivo nel prossimo futuro». Alessandrini non fa nessun riferimento ad un possibile posto in Giunta per il Pd, ma a precisa domanda risponde: «Dipende da Terrenzi. Se ci chiederà una presenza, noi ci saremo». L’attesa si prospetta breve, visto che l’intenzione sarebbe (il condizionale è sempre d’obbligo in questi casi) di chiudere la faccenda entro la settimana.



 

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