Il Pd striglia la polizia municipale«Poche pattuglie al lavoro in centro»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Civitanova, 26 ottobre 2014 – IL PD CIVITANOVESE affronta il tema sicurezza. E presenta le sue proposte. Lo ha fatto venerdì sera in un incontro pubblico promosso all’hotel Miramare. Come agire? «Intanto con un osservatorio deputato ad affrontare queste tematiche ha spiegato il vicesindaco e assessore Giulio Silenzi, concludendo il dibattito e chiedendo al prefetto che venga convocato più spesso il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (solo lui può indirlo). Qui si potrebbero proporre focus mirati sul territorio civitanovese. Inoltre va organizzato un impianto di videosorveglianza per verificare il movimento in città, posto sui punti principali di scorrimento viario, rendendolo davvero moderno con regie controllate non solo dai vigili urbani».

E alla polizia municipale Silenzi lancia una stoccata: «Chiediamo più efficienza di intervento. Non servono nuove ordinanze, basta applicare il regolamento comunale. Il sindaco ha inviato una chiara direttiva ai vigili urbani per un pattugliamento costante del centro. Se non è stata rispettata non si può scaricare la colpa su Corvatta».

Il primo cittadino è tornato sul consiglio comunale aperto sul tema sicurezza: «Un tema vasto e ampio che non ha solamente una soluzione di tipo poliziesco ha osservato -. Qualcuno, che voleva battere sull’incudine utilizzando solo le parole Rom e mendicanti, si dice deluso dal consiglio: noi abbiamo proposto un dibattito allargato, volevamo ragionare confrontandoci con diverse realtà vicine. Qualcuno questi orizzonti voleva solo restringerli e ci viene contro a prescindere».

Anche per il segretario cittadino Mirella Franco l’ordinanza è improponibile, «tanto che su questo tema si è pronunciata già la corte costituzionale». Inoltre per la Franco «alcune frasi apparse sul web» contro i rom «per la loro gravità e violenza non sono da sottovalutare: vorrei sentire voci di condanna per certe affermazioni. Ma c’è chi, come la promotrice della petizione (Fernanda Recchi, ndr), è rimasto in silenzio». Tra gli interventi, Antonio Colucci, consigliere delegato sulla sicurezza, ha osservato «che non vanno trascurati episodi di microcriminalità» e che va posto l’accento sull’utilità di un «concorso fattivo tra tutte le forze presenti sul territorio» per orientare l’azione a più livelli. Tra gli interventi degli ospiti, quello di Marco Gagliardi del Sulps (sindacato polizia locale) e Fulvio Mercanti della Silp Cgil.

 



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