Il Picchio ai raggi x: 21 giocatori utilizzati, Milanovic e Lanni i pilastri

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 29 settembre 2015 – In questo avvio di campionato è il 3-5-2 il modulo utilizzato dal tecnico Mario Petrone. E’ stato impiegato in tutte le partite giocate, dove sono stati utilizzati ben 21 giocatori. Quattro i punti fermi: Lanni, Milanovic, Almici e Petagna. Non sono mai scesi in campo il portiere di riserva Svedkauskas, il promettente De Grazia, l’esterno offensivo Frediani e gli ultimi due arrivi Del Fabro e Bellomo. Quest’ultimo continua il programma di lavoro atletico per raggiungere quanto prima la condizione migliore.

Nell’esordio di Lanciano il tecnico bianconero ha proposto un terzetto difensivo composto da Pelagatti, Milanovic e Mengoni. A centrocampo Almici e Pecorini rispettivamente sulla fasce destra e sinistra. Al centro della linea mediana Addae, Pirrone e Giorgi. Davanti il tandem formato da Berrettoni e Caturano. Dopo lo svantaggio, Petrone ha provato ad inserire Grassi, Petagna e Cacia, ma alla fine il risultato finale ha sorriso ai frentani (2-0). Tre giorni dopo L’Ascoli è sceso di nuovo in campo, stavolta al ’Del Duca’ nel recupero contro la Virtus Entella. In difesa il riconfermato Milanovic, viene affiancato da Cinaglia e Antonini. L’ex milanista debutta con la fascia di capitano al braccio. Sarà proprio la sua rete a regalare i primi tre punti al Picchio. A centrocampo le novità sono rappresentate da Carpani e Jankto. Il giovane 19enne ceco bagna il suo debutto in campionato con una prestazione convincente. In attacco scende in campo dal 1’ il bomber Cacia con accaerez. Nel terzo turno i bianconeri se la sono vista con il Cesena, una delle squadre più ambiziose del torneo. Petrone ha nuovamente riconfermato nove undicesimi della precedente formazione. Le uniche due novità hanno riguardato il centrocampo, dove Altobelli ha preso la stessa posizione nello scacchiere di Carpani, e l’attacco dove Cacia ha fatto tandem con Petagna. L’ex Milan nell’arco di tutta la gara s’è rivelato uno dei più vivaci, e nel finale ha trovato la rete della bandiera nel 3-1. Nel turno infrasettimanale di martedì 22 settembre, i bianconeri a Latina si sono trovati a disputare la quarta gara in dieci giorni. Nella formazione titolare ha debuttato Canini che, dopo un inizio difficoltoso, è salito in cattedra non lasciando più spazi agli avversari. Il centrocampo, invece, è stato stravolto. A destra è stato dato spazio a Nava, mentre al centro scendono stati lanciati in campo Pirrone, Altobelli e Carpani. A sinistra è invece arrivata la riconferma per Pecorini. Arriviamo così all’ultimo turno casalingo disputato contro il Brescia, dove in difesa torna a vestire la maglia da titolare Cinaglia, che prende il posto di Canini. A centrocampo recupera Giorgi dopo l’infortunio, e sulla destra si rivede Almici. Al centro completano la linea mediana Jankto e Addae, mentre Antonini viene avanzato nel ruolo di esterno sinistro. A finalizzare la manovra Cacia e Petagna.

Dopo cinque turni le note positive arrivano dalle prove offerte da Milanovic, che si conferma una garanzia in difesa, Jankto e Almici: il centrocampista mostra una grande propensione nel recuperare palloni e affondare tra le linee avversarie mentre l’esterno sfodera puntualmente una grande capacità nel mettere cross pericolosi al centro dell’area, oltre a delle buone qualità nei calci piazzati.

PIETRO TRIPOLI invece, probabilmente, lascerà  entro la settimana il Piceno. L’attaccante è ormai ad un passo dal trasferimento alla Cremonese in Lega Pro Girone A e sia la società lombarda che quella bianconera hanno dato il loro assenso al passaggio in grigiorosso del calciatore siciliano. Si attende solo l’ok della Federcalcio. 
 

Massimiliano Mariotti

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