Il ritorno a casa di AstroSamantha: la Soyuz è atterrata

astro samantha

IL BORGHIGIANO FABRIANO © IL BLOG – TERRA. Finalmente. Il suolo l’ha toccato alle 15.45, con due minuti di ritardo rispetto all’orario previsto. Ma la luce della Terra, anzi del sole che stava tramontando in Kazakistan, Samantha Cristoforetti l’ha vista solo alle 16.07, venti minuti dopo. Si conclude la missione compiuta dal capitano italiano dell’aeronautica insieme al russo Anton Shkaplerov e allo statunitense Terry Virts a bordo della Stazione spaziale internazionale.

AstroSamantha è stata la seconda dei tre astronauti dell’equipaggio a uscire dalla capsula Soyuz e non senza qualche inghippo. Non deve essere una manovra semplice uscire da uno spazio così angusto lanciato in un viaggio che parte da 400km di altitudine a quasi 29mila chilometri orari di velocità, per poi decelrare e per finire a terra, dopo aver impattato con l’atmosfera a temperature elevatissime. Non è automatico riprendere all’istante le capacità muscolari. O anche semplicemente aprire la visiera del casco e tornare a respirare l’ossigeno “di casa”. C’è voluto un po’ di tempo e ci sono volute tre persone del team che ha accolto gli astronauti in mezzo alla continua a leggere>>>

FONTE REPUBBLICA.IT articolo di ALESSANDRA BORELLA

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