Il sindaco Brambatti al capolinea: venerdì le dimissioni

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 21 gennaio 2015 – La città di Fermo in un silenzio surreale. Ieri mattina con la nebbia e la pioggia l’atmosfera era abbastanza lugubre nell’attesa di qualche notizia dal palazzo; nell’attesa di sapere se c’era ancora un’Amministrazione comunale e se il sindaco era ancora lì. Del resto l’aveva detto proprio Nella Brambatti: lunedì sera ci sarà il confronto con l’Unione comunale del Partito democratico e martedì mattina saprete se ci saranno le condizioni per andare avanti. Il silenzio è durato a lungo, finché non hanno iniziato a circolare le prime indiscrezioni. Qualcuno si è sentito in dovere di dare delle risposte alla città, che di giochi politici e di trappole varie non vuole più sentire parlare ormai, semmai di progetti e di idee, ma questoa Fermo non accade ormai da tempo, troppo tempo. La storia si riassume facilmente nella cronaca di una riunione durata fino alle quattro del mattino, tra interventi più o meno infuocati, con le cose fatte e quelle ancora da fare a difesa del sindaco e gli attacchi di chi invece sostiene che una maggioranza non c’è più e non c’è verso di tirare a campare. Fin dall’inizio si è capito che quello che voleva il sindaco Nella Brambatti era che insieme a lei cadesse anche il segretario comunale del Pd Manolo Bagalini: la resa dei conti doveva essere completa. Si è finito ai voti: 22 i presenti, 18 a favore delle doppie dimissioni, del sindaco e del segretario in un colpo solo; gli altri, invece si sono astenuti. Fin qui la cronaca dell’ultimo atto.

Poi si sceglie, chissà perché e a che pro, la linea del silenzio, un silenzio stampa che pare essere punitivo nei confronti della stampa, appunto, e che finisce invece per essere una punizione per i cittadini, che gradirebbero sapere che cosa accade nel palazzo, che vorrebbero capire, che si immaginano già una nuova campagna elettorale, lunga un lampo, per fortuna, da qui a maggio. Silenzio, dunque, in attesa di un comunicato stampa previsto per le 12 e arrivato intorno alle 12 e 30, a recitare testualmente: «Facendo seguito all’incontro svoltosi lunedì 19 gennaio nella sede del Partito democratico di Fermo, il sindaco Nella Brambatti e il segretario dell’Unione comunale Manolo Bagalini comunicano che venerdì 23 gennaio alle 11.30, nella ex sala Giunta della sede municipale, si terrà una conferenza stampa nel corso della quale saranno illustrate le decisioni assunte in merito all’azione amministrativa e argomentate le motivazioni delle scelte politiche adottate. A dette comunicazioni seguirà la presentazione di un documento politico».

Dunque ancora tre giorni per conoscere quello che già si sa: le dimissioni del sindaco, che ha pure tentato di portare la discussione in Consiglio comunale, a fine mese, ma è stata convinta dalla maggioranza del partito, che a questo punto ritiene urgente portare la città alle urne già a maggio per evitare un lungo periodo di commissariamento. C’è chi ha parlato di progetti, di un piano preciso, di un ‘delitto perfetto’. Le reazioni, vista la comunicazione che (non) c’è stata sull’eterna questione della crisi, passano più sui social network che per via ufficiale. Aspettando venerdì…

Angelica Malvatani



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