Il supermercato apre ai cani. Città divisa tra favorevoli e contrari

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 18 dicembre 2015 - Il ‘Conad’ di via Erasmo Mari apre le proprie porte agli animali, ma la città si divide tra favorevoli e contrari. A far sentire la propria voce sono soprattutto quest’ultimi. Anche chi si dichiara animalista. E’ facebook il mezzo prediletto da chi vuole manifestare il proprio disappunto nei confronti dell’iniziativa che ha coinvolto altri 17 punti vendita della catena tra Marche (anche a San Benedetto del Tronto), Abruzzo e Puglia e che è destinata ad allargarsi all’intero gruppo entro pochi mesi.

«Dopo tanto lavoro considero quella di oggi una grande vittoria, un altro  passo avanti importante in questa nostra battaglia per rendere più semplice la vita di tutti coloro che convivono con un animale domestico e per creare una nuova coscienza di amore e rispetto nei confronti dei nostri piccoli amici. Spero che altre imprese della grande distribuzione seguano l’esempio di ‘Conad Adriatico’».

Queste le parole dell’onorevole Michela Vittoria Brambilla, presente mercoledì al ‘Conad’ di Ascoli in rappresentanza della ‘Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente’ per presentare insieme con Federico Stanghetta, direttore commerciale della società cooperativa, l’intesa che autorizza l’ingresso dei clienti accompagnati dal proprio amico a quattro zampe nei 334 supermercati della società. In particolare, i cani di taglia medio-piccola, o i gatti, potranno essere ‘ospitati’ in un apposito vano del carrello per la spesa.

E su facebook, poche ore dopo, è un fiume di post tra chi reputa poco igienico permettere ad un animale di entrare dentro un supermercato, tra chi lamenta allergie ai peli di cani e gatti e chi invece condivide e approva l’iniziativa. Ma la replica del direttore del ‘Conad’ di Ascoli non si è fatta attendere. Roberto Panfini è infatti subito intervenuto per rendere maggiormente chiari alcuni aspetti ed ha puntualizzato come innanzitutto i cani verranno trasportati in appositi carrelli dedicati e come la nuova iniziativa non andrà in alcun modo a compromettere l’igiene e la pulizia che fino ad ora hanno caratterizzato sempre il supermercato. Panfini ha quindi aggiunto come la novità rappresenti un segnale di civiltà ulteriore che non andrà a ledere la libertà e le abitudini di chi non condivide questo servizio. Infine ha sottolineato come l’unica differenza è che prima i cani si potevano comunque portare dentro al supermercato, ma in braccio, mentre oggi a bordo di un carrello.

 

 

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