Impiegato delle Poste picchia la moglie e la costringe a far sesso

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 15 ottobre 2015 – Impiegato delle Poste finisce alla sbarra per maltrattamenti in famiglia e per violenza sessuale sulla ex compagna, una romena di 13 anni più giovane rappresentata dall’avvocato Fugaro. Il processo si è aperto ieri e vede l’imputato, un 51enne anconetano, difeso dagli avvocati Antonella Andreoli e Angelo Mariella.

Secondo la Procura il postino avrebbe costretto la compagna, il figlio maggiore di lei di 16 anni e il più piccolo, nato dalla loro relazione, a vivere in un clima di perenne prevaricazione. Oltre a insultare, picchiare e costringere la compagna a rapporti sessuali, l’uomo stando all’accusa avrebbe percosso e insultato anche i due figli, rendendo loro la vita impossibile e sottoponendoli a maltrattamenti anche psicologici.

Diversa la versione dell’imputato, che potrà difendersi nel corso del processo. «Il mio assistito – spiega l’avvocato Andreoli – ha già stretto un accordo economico ratificato dal Tribunale con la ex compagna, che si era impegnata in cambio a ritirare le denunce prima dell’udienza e a rinunciare alla costituzione di parte civile. Così non è stato. Quanto ai maltrattamenti, quelli sui minori sono già stati oggetto di un procedimento davanti al Tribunale per i Minorenni, che ha già accertato come non vi siano state percosse sui ragazzi». L’udienza è stata aggiornata a maggio 2016. 

al.pa

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle 

Precedente Residenze facili dal Comune, chiesto il processo per tre persone Successivo Fotografava bimbi in piscina, condannato a un anno