Imprenditore aggredito in strada, le auto passano, ma nessuno si ferma

carabinieri

IL BORGHIGIANO FABRIANO IL BLOG DELLE MARCHE – Inseguito da uno sbandato mentre accompagna il cane alla passeggiata mattutina, preso per la maglietta, insultato e strattonato. Brutta disavventura ieri mattina poco dopo l’alba per un imprenditore anconetano inseguito da un ragazzo che a quell’ora bivaccava sotto il viadotto di Vallemiano insieme a un altro giovane. L’industriale s’è l’è cavata con un una spalla indolenzita e un grosso spavento, mentre l’aggressore è scappato prima che arrivassero i carabinieri del Norm. “Quel che più fa male – racconta la figlia – è l’indifferenza della gente. Mio padre ha chiesto aiuto, è passata una macchina a pochi metri di distanza, ma nessuno si è fermato ad aiutarlo”.
L’imprenditore ha notato due giovani che parlavano accanto a un’auto. Sembravano sbronzi, gesticolavano, ma lui ha tirato diritto senza star troppo a guardare. Uno dei due ragazzi però lo ha notato e ha cominciato a seguirlo. L’anziano ha accelerato il passo, ma l’altro si è messo a correre e l’ha raggiunto, prendendolo da dietro. Passava proprio in quel momento un’auto, ma il conducente non è sembrato minimamente interessato a quanto accadeva e ha tirato dritto. “Ormai la nostra è una comunità dove si sono persi valori come la solidarietà – è la riflessione amara della figlia dell’industriale -. Bastava che qualcuno si fermasse, invece mio padre è stato lasciato solo”.

Fonte IL CORRIERE ADRIATICO

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