In diecimila per Ascoli-Reggiana. E il Benevento è subito fuori

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 16 maggio 2015 – Dentro o fuori. È una sfida da brividi quella che affronterà l’Ascoli domani pomeriggio (domenica) alle 16 allo stadio Del Duca.

Contro la Reggiana, nella gara valida per i quarti di finale dei playoff di Lega Pro, solo la vincente proseguirà il cammino verso il sogno chiamato serie B. Non ci saranno appelli, né rivincite. Gara ad eliminazione diretta dove chi perde andrà a casa e inizierà a preparare la prossima stagione. Un verdetto crudele, ma necessario per stabilire le migliori formazioni del torneo. I bianconeri si presenteranno in campo con la miglior formazione possibile, Cinaglia escluso. Mister Mario Petrone, che prosegue il suo personale silenzio stampa, avrà solo l’imbarazzo della scelta per gli uomini da schierare in campo e per quelli da portare in panchina, ma almeno cinque dei suoi ventiquattro atleti andranno in tribuna ad affiancare lo squalificato Davide Cinaglia.

Il dubbio della vigilia sarà solo quale modulo schierare: il tradizionale 4-2-3-1 che tante gioie ha regalato nel girone d’andata salvo poi rivelarsi dispendiosissimo nella seconda parte del campionato, o il 4-3-1-2 che invece è sembrato dare maggiore solidità all centrocampo lasciando alla fantasia di Grassi il compito di innescare le due punte Altinier e Perez.

Conoscendo un po’ il mister per questa gara si affiderà al suo modulo tattico preferito con Lanni tra i pali, Avogadri e Dell’Orco sugli esterni, Pelagatti e Mengoni centrali, Addae e Pirrone in mezzo, Chiricò, Grassi e Mustacchio (o forse Nardini) alle spalle dell’unica punta Perez.

A proposito di Petrone va sottolineato che lunedì sarà di nuovo ad Ostuni per ritirare il premio come miglior allenatore della Lega Pro 2014/2015. Il tecnico era già stato lo scorso anno nella scuola superiore ‘J. Monnet’ quando militava nel Bassano, dove aveva ricevuto il premio come miglior allenatore della Seconda Divisione. Stavolta sarà nella sala comunale del Municipio di Ostuni per ricevere il premio della ‘Sport Event’. Questa la motivazione: «Per aver confermato all’esordio nel torneo di Lega Pro, dopo due campionati di C2 vinti, lo stesso valore rimanendo primo in classifica per trenta giornate di campionato». Insomma, ad Ostuni il tecnico napoletano è davvero un mito. 

Contro la Reggiana ad incitare la squadra bianconera ci saranno circa diecmimila ascolani tra cui il presidente Francesco Bellini affiancato dalla moglie Marisa. I due sono tornati ieri dal Canada e rimarranno in città fino a metà giugno. Dall’altra parte saranno circa 800 i reggiani sistemati in Curva Nord che faranno il tifo per l’undici di mister Colombo in campo con il tradizionale 4-3-3. Ieri sera si sono superati i settemila biglietti venduti e a questi andranno aggiunti i 1.700 ragazzi delle scuole che entreranno gratis nel settore Distinti Ovest. Considerato che gli ascolani avranno tempo fino a domani alle ore 16 per acquistare il biglietto è probabile che si arriverà a circa 8.000 tagliandi e verrà battuto il record di 7.512 spettatori stabilito il 22 agosto scorso in Coppa Italia contro l’Ancona. 

E intanto c’è la prima sorpresa dei playoff. Il Benevento, tra le favorite, è stato eliminato dal Como: in Campania è finita 1-2: locali in vantaggio, pareggio degli ospiti che poi hanno piazzato il colpo finale al 91’.

Biglietti venduti: raggiunta a quota 5mila



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