In moto ricordando Marco, il papà: «Lui ci guarda»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli Piceno, 22 giugno 2015 - Chissà che bel sorriso che avrà fatto lassù Marco Corradetti nel vedere (FOTO), ieri, tutte quelle persone che hanno partecipato alla quarta edizione dello «Sbi Day», la manifestazione dedicata proprio a lui, il giovane di Piane di Morro scomparso tragicamente nel giugno del 2012 a seguito di un drammatico incidente stradale mentre si trovava in sella alla sua amata moto, a soli 21 anni. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione «Marco nel Cuore», una realtà che ormai conta centinaia di iscritti da ogni parte del territorio e che era stata fortemente voluta dagli amici di Marco insieme ai genitori Fulvio ed Ester, nonché alla sorella Daniela. Tanti, dunque, gli appuntamenti che si sono svolti ieri in piazza Papa Giovanni Paolo II, con i familiari di Marketto, così come il giovane era conosciuto da tutti, che ancora una volta hanno ricevuto una immensa dimostrazione d’affetto da parte dell’intero paese, con tanti giovani che sono arrivati anche da fuori regione per assistere agli spettacoli in programma. Il momento decisamente più toccante, ovviamente, è stato il «Motogiro», con circa 150 motociclisti e appassionati delle ‘due ruote’ che in sella ai propri bolidi hanno attraversato le vie del paese, tutti con addosso una maglia dedicata a Marco, per arrivare fino al cimitero a salutare il loro amico.

Nel corso della mattinata, poi, sono andate in scena anche delle esibizioni di minicross, rivolte soprattutto ai bambini, e di Bmt acrobatico. Anche nel pomeriggio, emozioni e adrenalina allo stato puro con le performance di alcuni stuntman e del motocross freestyle. La serata, infine, si è conclusa con il concerto dei Champions Liga, cover band di Luciano Ligabue, che era il cantante preferito di Corradetti. «E’ stata una giornata con tantissime emozioni e siamo davvero felici per la riuscita di questa iniziativa – ha spiegato il padre di Marco, Fulvio Corradetti –. Un ringraziamento speciale va agli amici di mio figlio e a tutti i giovani di Piane di Morro, perché senza il loro prezioso aiuto non saremmo riusciti ad organizzare una manifestazione di questo livello, alla quale hanno preso parte tanti amanti delle moto, anche se non conoscevano Marco. La dimostrazione di affetto che abbiamo ricevuto è stata fantastica e siamo convinti che anche il nostro Marco, da lassù, sarà stato orgoglioso di tutto questo».



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