In piazza della Viola con una pistola: arrestati due siciliani

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 8 febbraio 2016 – Due pregiudicati siciliani sono stati arrestati dalla squadra mobile della polizia ad Ascoli, a piazza della Viola, nel corso della costante attività di prevenzione portata avanti dalle forze dell’ordine. Si tratta di G.G., del 1974, residente a Mazara del Vallo, e C.M., palermitano dell’83, entrambi con numerosi precedenti penali per rapina.

I due sono stati trovati in possesso di una pistola a tamburo, contenente due bossoli esplosi, risultata rubata a Trapani nel 1981.

Dopo alcune segnalazioni ricevute, la polizia ha notato un’auto sospetta aggirarsi in centro, una Passat risultata noleggiata a Marsala, poi parcheggiata proprio a piazza della Viola.

Appena risaliti in auto, i siciliani sono stati bloccati dalla polizia e perquisiti: addosso al più anziano dei due è stato trovato un proiettile inesploso.

La perquisizione, poi, è stata estesa all’autovettura e al bagagliaio. Oltre a diverse sciarpe, berretti e guanti, che secondo gli inquirenti sarebbero serviti per una imminente rapina, è stata trovata avvolta in una busta di plastica una pistola e numerose munizioni, di due diversi calibri.

Peraltro, all’atto del controllo, C.M. aveva fornito le generalità di Francesco Paolo Marchese, fornendo un documento che però aveva fatto insospettire i poliziotti. Dai rilievi fotodattiloscopici è poi emerso che l’uomo aveva utilizzato un documento falso apponendovi la sua foto. Dagli accertamenti nella banca dati è emerso inoltre che quest’ultimo era destinatario della misura cautelare in carcere per stalking ai danni di una ragazza siciliana, misura da ripristinare per la revoca degli arresti domiciliari, ed anche per questo è stato arrestato. La convalida degli arresti è prevista per domani.

Leggi la notizia integrale su:

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Marche, scossa di terremoto L'epicentro registrato sui Sibillini Successivo «Bruciateli come al Ballarin»: la folle frase di un tifoso scatena il caos