Incendio al Cosmari, la nube tossica si dissolve. L’Arpam: "Valori nella norma"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 18 luglio 2015 - Valori nella norma. Dicono questo i risultati delle analisi effettuate dall’Arpam per stabilire il livello di inquinamento dell’aria, dell’acqua e del terreno provocato dalla nube tossica sprigionatasi dal capannone del Cosmari distrutto dalle fiammeLi ha illustrati il direttore Gianni Corvatta questa mattina nella sala del Consiglio provinciale di Macerata al comitato tecnico scientifico creato subito dopo l’incendio. Erano presenti anche tutti i sindaci dell’area interessata. 

Le sostanze inquinanti disperse nell’aria si sono dissolte in percentuali minime, rientranti nella norma. Anche le diossine, che avevano valori elevati in uscita, tuttavia non sono risultate tali da raggiungere una tossicità superiore ai limiti consentiti dalla normativa europea. Analogo il discorso per quanto riguarda i metalli presenti in frutta e verdura. 

Questo anche per il fatto che i metalli non si sciolgono in acqua e quindi è sufficiente un energico lavaggio per evitare qualsiasi problema. Anche nei terreni i valori dei metalli pesanti (cadmio, arsenico e piombo) sono risultati entro i limiti di legge. Anche per l’Asur l’inquinamento è risultato bassissimo e gli indici delle analisi chimiche sono stati tutti confortanti. Al termine della riunione, il comandante dei vigili del fuoco ha comunicato che sulle cause dell’incendio presenterà un rapporto alla magistratura martedì prossimo.

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