Incendio in casa, bebè all’ospedale

vigili del fuoco

IL BORGHIGIANO IL BLOG DI FABRIANO E DELLE MARCHE – Paura nella notte per l’incendio di un appartamento. Le cinque persone che vivono nella palazzina, tra cui due bambini piccoli, sono dovute andare al pronto soccorso per accertamenti. È successo intorno alle 2.30 di martedì. La proprietaria non riusciva a dormire e stava guardando la tv in camera quando ha sentito un rumore secco, ma l’ha ignorato pensando si trattasse di una porta che aveva sbattuto. Poco dopo però è andata via la luce e la donna, una 60enne di Cupramontana, ha cominciato a sentire l’odore acre di fumo. Quando è andata in cucina in un appartamento viale Marche si è accorta che la cappa era in fiamme. Ha subito svegliato il figlio che vive nella stessa palazzina con la moglie e due figli, uno di due anni e l’altro di pochi mesi. È stato lui a spegnere le fiamme prima ancora dell’arrivo dei vigili del fuoco. I pompieri hanno messo in sicurezza la stanza e verificato la causa dell’incendio che si è sviluppato dalla cappa di aspirazione della cucina: un cortocircuito dell’impianto sui che ha divorato anche il mobilio circostante. Per fortuna il figlio della donna era in casa, visto che lavora fuori e rientra solo nel weekend. I tre adulti e i due bambini sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ ospedale Carlo Urbani per accertamenti. Il rogo aveva sprigionato parecchio fumo e per precauzione hanno deciso, su consiglio anche dei pompieri, di rivolgersi alle cure dei sanitari. Scongiurato il pericolo di intossicazione, sono stati visitati, con particolare attenzione per il neonato e il fratellino più grande. Per fortuna nessuno ha riportato conseguenze gravi e tutti hanno potuto fare ritorno a casa. L’abitazione è agibile ma l’incendio ha danneggiato la cucina che non è più funzionante, per cui la famiglia si sta appoggiando dai parenti. Notizia riferita da Eleonora Dottori IL MESSAGGERO

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