INCENERITORI, TERZONI (M5S): “MOLTE REGIONI LI COMBATTONO SOLO A PAROLE. SISTEMA OBSOLETO E NOCIVO”

Patrizia terzoni

Il Borghigiano Fabriano il blog delle Marche- Riceviamo e pubblichiamo : “La Conferenza Stato-Regioni di oggi ci ha dato una triste conferma: molte regioni combattono gli inceneritori soltanto a parole. Ben 15 su 20 infatti si sono sdraiate al volere dell’esecutivo, anche quelli con i maggiori problemi in tema di gestione dei rifiuti. Inceneritori a go go, dunque: ce ne sono ben nove nei piani del folle “Sblocca Italia” e del ministro Galletti, dei quali uno toccherà alle Marche. La cui giunta regionale oggi ha confermato il suo “no” insieme ad Abruzzo, Molise, Umbria e Lombardia, ma quando Renzi premerà il piede sull’acceleratore staremo a vedere se Ceriscioli e i suoi faranno ancora la voce grossa. Resta il fatto che l’Italia in tema di rifiuti resta nell’arretratezza più totale: bisogna puntare a ridurli, non a bruciarli. Gli inceneritori sono fin troppi in Italia, e va considerato pure che il piano di Galletti non tiene conto dei tanti dedicati ai rifiuti speciali, che secondo il governo è come se non esistessero quando invece lavorano e inquinano a pieno ritmo. Le Marche sono una regione dove la differenziata è cresciuta in modo esponenziale e dove la produzione di rifiuti è in diminuzione. Per quale motivo deve attrezzarsi per ospitare un inceneritore? Il governo al solito fa il gioco delle tre carte, ma noi su questo non arretreremo di un millimetro”.

E’ quanto afferma la portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati On. Patrizia Terzoni. 

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