Incidente in Australia, delicato intervento per Giorgia Rastelletti. "E’ andato tutto bene"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Pesaro, 31 luglio 2015 – “Giorgia si è operata. E’ andato tutto bene”. Erano le 7 di questa mattina in Italia, le 15 all’ospedale di Townsville (in Australia), quando Milena Ballerini ha chiamato a casa per rassicurare i parenti sulle condizioni della figlia minore, l’unica delle due che si è salvata nel tragico schianto del 24 luglio scorso lungo l’autostrada Bruce Highway a sud di Home Hill, una località a cento chilometri sud-est di Townsville e a circa mille chilometri da Sidney dove le due sorelle pesaresi si erano trasferite nel settembre scorso, per lavorare come cameriere.

“Arriva anche qualche buona notizia” commenta Mirko Ballerini, lo zio di Giorgia e Gloria Rastelletti, il portavoce delle famiglia che assieme al gran dolore per la morte della 29enne Gloria prova ora un gran sollievo per i progressi clinici di Giorgia, che di anni ne ha 26. “Speravamo si potesse evitare l’intervento perché eravamo un po’ timorosi – spiega Ballerini -, ma i medici sono stati inamovibili. Mia sorella ci ha parlato e le hanno spiegato che Giorgia aveva due ossicini rotti che potevano ledere il midollo spinale. Ci hanno detto che non c’era scelta. Bisognava assolutamente intervenire. Ci siamo fidati ed è andata bene”.

Quella appena passata è stata una notte insonne per le famiglie Rastelletti e Ballerini. “Stamattina verso le 7, lì erano le 15 – prosegue zio Mirko – mia sorella ha chiamato per dire che Giorgia era stata sotto i ferri tutta la mattina (da noi era notte, ndr), poi l’avevano portata in camera. Ci siamo tutti rilassati. Ora non sappiamo quali possono essere i tempi di recupero. La cosa certa è che fra un paio di giorni la dimetteranno dall’ospedale, ma bisognerà aspettare non sappiamo bene quanto… prima che possa affrontare il volo di ritorno a casa”. Sono 20 ore di volo effettivo da Roma a Sydney o Brisbane, l’aeroporto dove sono atterrati martedì mattina Milena Ballerini e Stefano Rastelletti per poi prendere un volo interno per andare a Townsville da Giorgia. Ma hanno voluto anche vedere Gloria, il cui corpo giace nella camera mortuaria di quello stesso ospedale in cui è ricoverata la sorella. “Non era necessario, perché il riconoscimento era subito avvenuto tramite i documenti – conclude lo zio -, ma Milena e Stefano l’hanno proprio voluta vedere. Mia sorella ci teneva molto a poterla salutare per l’ultima volta. E anche Stefano. Alla fine sono stati contenti di averlo fatto perché non è stato brutto come credevano. Cioè…capite il senso di quello che voglio dire”. Intanto su quel fronte, sono partite le pratiche per la cremazione di Gloria. “E’ stata una scelta consigliata e dettata dall’esigenza di restare tutti in Australia finché Giorgia non è in grado di affrontare il volo di ritorno. Perché vogliono tornare tutti e quattro insieme. Poi, una volta qui a Pesaro, faremo i funerali. Intanto per stasera alle 21 è stato organizzato un momento di preghiera a Cristo Risorto”. Per Gloria, ma anche perché il Signore aiuti questa famiglia ad affrontare un dolore che ne tira fuori dal cassetto un altro. Nel 1975 il papà di Milena e Mirko Ballerini rimase vittima anche lui di un incidente stradale.  

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