Incubo incompiuta all’ex Foro Boario. La ditta: ‘Supermercato pronto entro l’anno’

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Macerata, 9 gennaio 2016 – C’è chi lo chiama «ecomostro», chi «palazzone», chi «obbrobrio». Ma su un aspetto concordano tutti i commercianti che si affacciano su piazza Pizzarello dove si trova la vasta struttura incompiuta dell’ex Foro Boario. Uno scheletro per ora lasciato a metà, ma che i costruttori si dicono pronti a far ripartire. Intanto entro fine anno dovrebbe aprire un supermercato.

La lunga storia del progetto di riqualificazione dell’area comincia sette anni fa, quando l’ex Foro Boario fu messo all’asta e venduto dal Comune per quattro milioni di euro. Ad aggiudicarsi la gara fu l’Italappalti di Porto San Giorgio. In teoria quell’edificio sarebbe dovuto diventare un centro direzionale con negozi, uffici, appartamenti e garage. Ma da tempo è tutto fermo e residenti e commercianti storcono il naso.

I lavori lì sono fermi da tempo. Ma uno dei responsabili della «Italappalti», la ditta costruttrice, sottolinea che sono appunto soltanto sospesi, non interrotti. «La nostra società – spiega il responsabile – non si trova né in stato di insolvenza né in stato di fallimento. Semplicemente i lavori sono sospesi, perché il mercato immobiliare è fermo. Stiamo ancora mantenendo parecchi contatti che avevano allacciato nel 2011. Interesse all’acquisto c’è, ma per ora le vendite non sono sufficienti a far riprendere i lavori». Intanto, però, qualcosa si muove. «Entro la fine di quest’anno – continua Italappalti – dovrebbe aprire un supermercato Coal nell’edificio a torre (quello più alto). La zona in questo modo comincerà a rianimarsi».

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