«Indennizzi dal Comune per far spostare gli chalet a rischio»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Porto Sant’Elpidio, 13 gennaio 2015 – «Perché il Comune deve contrarre un mutuo di un milione di euro, e dunque indebitarsi, per un intervento di difesa della costa quando la competenza è della Regione? Perché i cittadini di Porto Sant’Elpidio, dopo aver subìto in questi anni le conseguenze di un progetto che è stato realizzato non correttamente, devono anche accollarsi questi ulteriori costi?» È quanto chiedono i consiglieri del Movimento Cinque Stelle intervenendo su una questione che nei giorni scorsi è stata al centro del dibattito e sulla quale potrebbero presto esserci interessanti sviluppi. Intanto i ‘Cinque Stelle’ avanzano la loro proposta. «Anziché indebitarsi per un milione di euro – dicono – il Comune potrebbe erogare degli indennizzi per gli stabilimenti balneari più a rischio, sono due o tre al massimo, consentendo loro di spostarsi in altri tratti del litorale più tranquilli».

Insomma, quei pochi chalet che realmente rischiano di finire in mare per l’erosione che nelle loro concessioni ha raggiunto i limiti di guardia, potrebbero essere dislocati altrove, grazie a somme erogate dal Comune, che «assumendosi le responsabilità di errori fatti dalle precedenti Amministrazioni, potrebbe destinare soldi agli stabilimenti balneari interessati». Altri interrogativi che si pongono i ‘Cinque Stelle’ riguardano la progettazione degli interventi che il Comune ha affidato ad un professionista dell’Università Politecnica delle Marche. «Ci chiediamo – dicono –: perché non si utilizzano le risorse della Regione, in capo alla quale sono anche le competenza su questa materia, che non avrebbero costi per l’ente, anziché scegliere un consulente esterno?» Infine, sui massi posti a difesa degli chalet a rischio, «non hanno salvato niente, anzi hanno provocato una maggiore erosione dove non ci sono».

Marisa Colibazzi




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