Indiano ucciso a Fabriano, sconti di pena in Appello

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 30 settembre 2015 – La Corte d’Appello ha confermato la condanna per omicidio volontario e ridotto la pena inflitta in primo grado nei confronti di due giovani di origine indiana, Jagdeep Singh, residente a Tolentino e Sartaj Singh, residente a Matelica, entrambi 24 anni: l’accusa è di aver aggredito e ucciso, con altre persone, il connazionale Dhaliwal Arvinder, 25 anni, la sera del 3 novembre 2013 davanti ad un bar di Fabriano. 

La spedizione punitiva sarebbe derivata da screzi per motivi religiosi tra praticanti sikh: il giovane morì a causa di traumi al capo causati da colpi inflitti con una spranga di ferro dalla punta acuminata. I giudici hanno ridotto la condanna a 17 anni di carcere per Jagdeep (18 anni in primo grado in abbreviato) e a 15 anni per Sartaj (16 anni). 

La pena è stata ridotta per l’esclusione dell’aggravante del coinvolgimento al blitz di un minorenne, affidato in prova in un procedimento parallelo. I difensori (avvocato Francesca Petruzzo per Sartaj) e Giancarlo Giulianelli avevano sostenuto la tesi del delitto preterintenzionale e ricorreranno in Cassazione. Altri tre coimputati (Singh Parvinder, 27 anni, un suo omonimo di 29 anni, indiani, e Md Rubel Islam, bengalese di 27 anni) erano stati condannati a 15 anni di carcere dalla Corte d’assise con rito ordinario.

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