Informazioni sull’ IMU e sul pagamento F24

Il passaggio dall’ICI all’IMU

è stato disciplinato inizialmente dal D.lgs. 23/2011 “Disposizioni in materia di federalismo fiscale”e poi dal Documento in formato Adobe AcrobatD.L. 201/2011 “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici” (79 KB)

convertito in Legge n.214/2011
L’art. 13 del D.L. 201/2011 ha anticipato l’IMU, in via sperimentale, a decorrere dal 1° gennaio 2012, stabilendo che la stessa sia applicata in tutti i comuni del territorio nazionale fino al 2014 e, conseguentemente, fissando l’applicazione a regime dell’imposta municipale propria al 2015.

SOGGETTI PASSIVI DELL’IMU

I soggetti passivi dell’IMU sono:

– Proprietario;
– Usufruttuario;
– Titolare di diritto d’uso;
– Titolare di diritto di abitazione;
– Titolare del diritto di enfiteusi;
– Titolare del diritto di superficie;
– Locatario (per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto)

– Concessionario (per le concessioni di aree demaniali).

PRESUPPOSTO DELL’IMU

Il possesso di:

 

– Fabbricati, ivi comprese l’abitazione principale e le pertinenze della stessa;

– Aree fabbricabili;

ABITAZIONE PRINCIPALE E SUE PERTINENZE

Si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente.
Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.
Per l’abitazione principale e per le sue pertinenze il D.L. 201/2011 ha previsto l’applicazione di un’aliquota ridotta e il riconoscimento di una detrazione. E precisamente, dall’imposta dovuta si detraggono fino a concorrenza del suo ammontare, 200 euro rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione.

Detrazione base= ( detrazione*((mesi di utilizzo come abitazione principale)⁄(12)))/(persone che usufruiscono dell’ abitazione principale)

Per gli anni 2012 e 2013 è concessa una detrazione aggiuntiva di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale. Il tetto massimo della nuova detrazione sarà di 400 euro da sommare ai 200 concessi in generale per l’abitazione principale (quindi il bonus massimo sarà di 600 euro).

BASE IMPONIBILE

Per la determinazione della base imponibile dell’IMU si richiamano espressamente i contenuti dei commi 1,3,5 e 6 all’articolo 5, del D.lgs. n. 504/1992 (ICI), ed i commi 4 e 5 dell’articolo 13, D.L. n. 201/2011, convertito dalla L. n. 214/2011

Tabella: determinazione della base imponibile IMU

TIPOLOGIE DI IMMOBILI
BASE IMPONIBILE
Fabbricati iscritti in catasto
Rendita catastale * 1,05 * coefficiente
Fabbricati di categoria D, non iscritti al catasto, interamente posseduti da società e distintamente contabilizzati
Valore contabile (costi di acquisizione e incrementativi) * coefficiente D.M. 5 aprile 2012
Aree fabbricabili
Valore venale (vedi sito www.piazzalta.it)

CALCOLO DELL’IMU

L’IMU è dovuta per anni solari, a ciascuno dei quali corrisponde un’autonoma obbligazione tributaria, proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso, computando per intero il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni.

IMU = (base imponibile*quota di possesso*mesi di possesso*aliquota)/12

VERSAMENTO

Il versamento della prima rata, in acconto, deve essere effettuata entro il 18 giugno 2012.

Tabella: Confronto coefficiente ICI – IMU

CATEGORIE CATASTALI
COEFFICENTE ICI
COEFFICENTE IMU
Fabbricati residenziali (Tutto il gruppo catastale A tranne la categoria A/10)
100
160
Fabbricati di categoria catastale A/10
50
80
Fabbricati del gruppo B
140
140
Fabbricati di categoria C/1
34
55
Fabbricati di categoria C/2-C/6-C/7
100
160
Fabbricati di categoria C/3-C/4-C/5
100
140
Fabbricati del gruppo D (esclusa la categoria D/5)
50
60 (dal 2013 65)
Fabbricati di categoria D/5
50
80

Tabella: le aliquote IMU

TIPOLOGIE DI IMMOBILI
CATEGORIE CATASTALI
ALIQUOTA BASE (Variazione)*
Abitazioni principali e pertinenze (box e garage, magazzini, tettoie – solo una per categoria)
Da A/1 a A/9 (eccetto A/6 se rurale), C/2, C/6 e C/7
0,40%
Tutte le altre abitazioni e pertinenze (sia locati che non locati) Da A/1 a A/9 (eccetto A/6 se strumentali), C/2, C/6 e C/7)
Da A/1 a A/9 (eccetto A/6 se strumentali), C/2, C/6 e C/7
0,76%
Fabbricati strumentali all’attività agricola
D/10 – A/6
0,20%
Tutti gli altri fabbricati
A/10 – da B/1 a B/8 – C/3-C/4-C/5 – da D/1 a D/10
0,76%
Aree fabbricabili
0,76%

IMU: Codici tributo F24

L’Agenzia delle Entrate ha varato un provvedimento con cui sono state individuate le modalita’ di versamento dell’Imu, con la previsione dell’utilizzo del modello F24.

A tal fine i modelli F24 e F24 Accise sono stati aggiornati, sostituendo la dicitura “ICI” con “IMU”. Inoltre, con un’apposita risoluzione sono stati istituiti i codici necessari per il versamento dell’imposta, inclusi gli interessi e le sanzioni in caso di ravvedimento.

TABELLA CODICI TRIBUTO PER IL VERSAMENTO CON MODELLO F24

CODICI TRIBUTO
DENOMINAZIONE
3912
IMU – Imposta Municipale Propria su abitazione principale e relative pertinenze – Art. 13 c. 7 DL. 201/2011 – COMUNE
3913
IMU – Imposta Municipale Propria per fabbricati rurali ad uso strumentale – COMUNE
3914
IMU – Imposta Municipale Propria per terreni – COMUNE
3915
IMU – Imposta Municipale Propria per terreni – STATO
3916
IMU – Imposta Municipale Propria per le aree fabbricabili – COMUNE
3917
IMU – Imposta Municipale Propria per le aree fabbricabili – STATO
3918
IMU – Imposta Municipale Propria per gli altri fabbricati – COMUNE
3919
IMU – Imposta Municipale Propria per gli altri fabbricati – STATO
3923
IMU – Imposta Municipale Propria – INTERESSI DA ACCERTAMENTO – COMUNE
3924
IMU – Imposta Municipale Propria – SANZIONI DA ACCERTAMENTO – COMUNE

Inoltre, i seguenti codici tributo, istituiti con risoluzione n. 201 del 19 giugno 2002 per il versamento dell’imposta comunale sugli immobili (ICI), ferma restando l’esposizione nella “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati” e la modalità di compilazione del modello F24, sono così ricodificati:

– da “3901″ a “3940″ denominato “Imposta comunale sugli immobili (ICI) per l’abitazione principale”;

– da “3903″ a “3942″ denominato “Imposta comunale sugli immobili (ICI) per le aree fabbricabili”;

– da “3904″ a “3943″ denominato “Imposta comunale sugli immobili (ICI) per gli altri fabbricati”.

Si precisa che i codici “3901″, “3903″ e “3904″ non sono più utilizzabili. I codici tributo istituiti con risoluzione n. 32 del 2 marzo 2004 per il versamento degli interessi e sanzioni relativi all’imposta comunale sugli immobili restano invariati.

L’efficacia operativa di quanto previsto nella presente risoluzione decorre dal 18 aprile 2012

MODULISTICA

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

– D.L. 201/201 1 art.13

– D.lgs. 23/2011

INFORMAZIONI

DOVE RIVOLGERSI:

UFFICIO TRIBUTI 

Indirizzo P.zzale 26 settembre 1997 – Fabriano

Telefono 0732 709 256 – 260 – 340 – 416 – 430 – 414

Fax 0732 709664

Orario lun. mer. ven. 9.00 – 13.00 mar. e gio. 15.30 – 18.00

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