Inseguito, lancia la droga dall’auto. L’involucro finisce sul cofano dei carabinieri: arrestato

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IL BORGHIGIANO FABRIANO © Il Blog – FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Movimentato l’inseguimento ieri notte attorno alle 4 lungo la statale fino a che all’altezza del distributore Erg il conducente ha gettato dal finestrino un involucro. Ma questo è rimbalzato sul cofano dell’auto dei carabinieri prima di finire sull’asfalto. Quando ha visto arrivare una pattuglia di carabinieri impegnata in un controllo, ha ingranato la prima ed è partito a tutta velocità immettendosi sulla statale Adriatica, all’altezza di Marina di Montemarciano. I militari che avevano incrociato la Toyota Aygo ferma in piazza Magellano, si sono messi subito all’inseguimento della macchina, all’interno della quale c’era una sola persona.  Dopo aver raccolto il pacchetto, i militari hanno proseguito l’inseguimento. Arrivati in via Honorati, la Toyota ha fatto perdere le sue tracce, ma l’intuito dei militari li ha spinti a percorrere la vicina via delle Rose. E la mossa si è rivelata giusta, perché poco dopo la pattuglia ha notato l’auto che era parcheggiata sotto un’abitazione. Iniziate le ricerche sul posto, tra le auto in sosta e gli spazi vicini, alla fine i carabinieri hanno trovato il conducente della Toyota che si era nascosto in una legnaia sotto le scale di un condominio . Subito riconosciuto, in quanto indossava ancora il cappellino che era stato notato al conducente dell’auto in fuga, i militari hanno bloccato ed identificato R. A., un 35enne di Filottrano senza occupazione. ALL’INTERNO dell’involucro che aveva gettato, c’erano due palline di cellophane chiuse con fil di ferro plastificato; dentro è stata rinvenuta della polvere di colore bianco. Il filottranese è stato perquisito e nell’auto sono stati trovati dai carabinieri altri pacchetti di fazzoletti di carta del tutto identici a quello raccolto e dei guanti di cellophane con le punte ritagliate. R. A. è stato trovato in possesso anche di banconote per 715 euro – cifra della quale non è stato in grado di giustificare la provenienza. La perquisizione domiciliare ha consentito inoltre di trovare in un armadio della camera da letto, uno zainetto al cui interno, erano nascoste numerose buste di plastica che erano state utilizzate per il confezionamento di altre pallone. La polvere è risultata essere cloridrato di cocaina. Per questo R. A. è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Accompagnato agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, il filottranese comparirà davanti al giudice per il processo con rito direttissimo.

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