Insensibilità civica

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Ancona, 11 novembre 2014 – Il soprintendente, forse, pensa che la vita sia un tavolo da gioco dove decidere sulle sorti di una città a seconda del numero che esce sui dadi. Uan metafora che nel Gizzi pensiero sta per le riflessioni che l’architetto fa nelle ultime settimana durante i suoi week-end.
Pensavamo che la mano tesa al sindaco fosse stata ispirata dal buon senso di mettersi attorno allo stesso tavolo per ragionare assieme su cosa fare di questa benedetta città. Soprattutto dopo quello scambio di accuse e veleni che tutti noi conosciamo.
E, invece, il nostro, dopo avere bacchettato il sindaco reo di pensare solo a tavolini e ombrelloni, che cosa fa? Tra le righe fa capire che quei dehors di corso Mazzini che aveva spazzato via in un attimo, per quanto lo riguarda, possono tornare anche da subito.
Schizofrenia burocratica. Insensibilità civica. Inadeguatezza amministrativa. Come se i commercianti di corso Mazzini, dopo avere licenziato personale, potessero tirare fuori tavoli e sedie come forse fa il signor Gizzi a casa sua.
No, questa non può essere la città del soprintendente. E bene fa il sindaco a non fidarsi. In attesa che ci si possa mettere allo stesso tavolo (non da gioco questa volta) per pensare insieme al bene di Ancona.



 

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