Intervista a Gigi Giorgi: «Forza Picchio, ce la puoi fare»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 16 maggio 2015 – Ci sarà anche Gigi Giorgi domenica in Tribuna a tifare per il Picchio. Il campionato di serie A per il centrocampista ascolano è già finito sia perché il Cesena è aritmeticamente retrocesso sia perché Giorgi si è infortunato nel corso del match della settimana scorsa e non parteciperà quindi alla trasferta di Napoli che la formazione romagnola giocherà lunedì nel posticipo.

Giorgi, è confermato che sarà al Del Duca a tifare Ascoli?

«Vengo e ringrazio la società che mi ha trovato un biglietto, perché da qui (Cesena, ndr) era molto complicato. Lì ad Ascoli è rimasto solo il massaggiatore Giustino Zu tra quelli che c’erano quando ci giocavo io e devo ringraziare lui è il direttore Gianni Lovato per avermi permesso di venire a tifare i bianconeri».

Niente Napoli quindi?

«Purtroppo mi sono infortunato ma è stata comunque una buona annata al di là della retrocessione; ho giocato 28 partite quasi tutte dall’inizio e ho cercato di dare il mio contributo. Ora farò un po’ di curee terapie, anche domenica ho fisioterapia al mattino ma poi scappo nella mia Ascoli e con il motorino verrò allo stadio».

Naturalmente avrà seguito il campionato dei bianconeri?

«Certamente. Ho visto tutte le partite grazie al sito internet e devo dire che ad un certo punto ho creduto anche io che fosse fatta. Dopo Pisa pensavo che ormai era tutto in discesa e invece abbiamo perso un sacco di punti. Pensare che sarebbe bastato un pareggio o una vittoria in più per rimanere in corsa fino alla fine: ciò mette tanta rabbia, ma adesso è inutile recriminare».

L’ha sorpresa il Teramo al comando e promosso direttamente in B?

«Certo, il Teramo è stata la sorpresa ma in un campionato dove ne passa una sola alla fine viene promossa quella che ha più continuità e per gli abruzzesi con quella striscia positiva durata 24 partite ha fatto la differenza».

E adesso?

«C’è una seconda possibilità per andare in B e l’Ascoli ha tutte le carte in regola per farcela».

Domani gara secca con la Reggiana, quali le insidie?

«E’ la gara più difficile, secondo me, perché l’avversario è veramente forte. I bianconeri vivranno il vantaggio di giocare in casa dove c’è la grande spinta del pubblico bianconero. La Reggiana è forte come lo era il Novara se non avesse vinto il campionato. Ascoli ha fatto rifiatare i suoi titolari a Teramo e secondo me arriva molto carica a questa sfida. Il pubblico sarà determinante anche se mi dispiace per il lato est vuoto: è davvero brutto».

E poi

«Poi vedo solo il Benevento tra l’Ascoli e la promozione».

Che è rimasto del Gigi Giorgi di Ancona?

«Ho ricevuto centinaia di chiamate prima del derby ma non ho voluto rilasciare interviste. Quella gara è nella storia dell’Ascoli, ora occorre guardare avanti e tornare nel calcio che conta. Primo obiettivo battere la Reggiana. Forza Picchio».

Valerio Rosa



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