Jesina-Fano, vietata la trasferta ai tifosi dell’Alma

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 16 ottobre 2015 – Vietata la trasferta ai tifosi dell’Alma per l’incontro con la Jesina. Ecco il primo effetto della polemica scoppiata tra il sindacato di polizia (Siulp) e le istituzioni fanesi a seguito dei tafferugli di domenica scorsa, al termine della partita Alma-Samb. Per l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive (del Dipartimento di Polizia di Stato del Ministero dell’Interno) che si è riunito mercoledì scorso a Roma, infatti, esistono “alti profili di rischio per l’incontro Jesina – Alma Juventus Fano (serie D)” dal momento che non rientra nel programma “tessera del tifoso”. Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive del Dipartimento di Polizia di Stato gli aveva infatti chiesto di valutare ”la possibilità di vietare la vendita dei tagliandi ai residenti della provincia di Pesaro Urbino anche in considerazione della criticità posta in essere l’11 ottobre dalla tifoseria del Fano, in occasione della gara Fano-Sambenedettese”. E così è stato: il questore di Ancona ha adottato la prescrizione che è giunta come un fulmine a ciel sereno.

I tifosi già si sentono “inutilmente penalizzati” da un provvedimento di cui non vedono il motivo, tanto più che stamattina si è svolta in Prefettura una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica in cui si è parlato proprio degli scontri post partita Alma-Samb. Decisamente ridimensionati dalle autorità presenti con tanto di critica alla stampa che avrebbe alimentato ed enfatizzato la polemica. “Tutti i presenti – termina una nota della prefettura – hanno infine concordemente espresso la propria disapprovazione per le strumentali polemiche alimentate da più parti nei giorni scorsi, assolutamente in contrasto con l’oggettivo sviluppo degli eventi verificatisi in occasione dell’incontro di calcio ‘Fano Alma Juventus – Sambenedettese’, essendo stato ribadito che il complesso delle misure di vigilanza e di controllo non ha dato luogo a criticità, in quanto l’episodio, peraltro di lieve entità, ampiamente enfatizzato anche sulla stampa locale, si è verificato in una zona lontana dall’impianto sportivo”. Oltre al Prefetto, hanno partecipato all’incontro il Questore, il vice Questore vicario, il Dirigente del Commissariato di Polizia di Fano, il comandante provinciale Carabinieri, il vice comandante provinciale della Guardia di Finanza il sindaco di Fano, il vice comandante della Polizia Municipale di Fano, rappresentanti dell’amministrazione del comune di Pesaro e della Provincia.

“Relativamente allo svolgimento dell’incontro di domenica 11 ottobre scorso – si legge in una nota della Prefettura -, che ha suscitato vasta eco nella stampa ed in relazione ad alcuni episodi che hanno visto contrapposti alcuni tifosi del Fano ai sostenitori della Sambenedettese, si è unanimemente ritenuto che la gestione dell’ordine pubblico è stata sicuramente accurata, tant’è che sono state predisposte tutte le misure atte ad evitare il verificarsi di qualsiasi evento che potesse creare turbative all’Ordine Pubblico o pericoli per la pubblica incolumità, ivi compreso l’incanalamento, sin dal casello autostradale, delle autovetture con a bordo i tifosi della squadra ospite in un’apposita area a ciò destinata e soltanto un ridottissimo numero di veicoli, provenienti da San Benedetto del Tronto e giunti nel primo mattino, hanno parcheggiato nell’area del Foro Boario di Fano”.

“Si è preso altresì atto della circostanza – prosegue la nota – che nessuna conseguenza fisica di particolare gravità vi è stata per gli appartenenti alle Forze di Polizia, nei confronti delle quali tutti i presenti hanno espresso vivissimo apprezzamento per la professionalità e lo spirito di sacrificio dimostrati, manifestando nel contempo piena solidarietà al Dirigente del Commissariato di Polizia e agli altri 3 poliziotti che hanno riportato lievi lesioni, riuscendo in tal modo a scongiurare qualsiasi contatto fisico tra alcuni tifosi locali ed altrettanti scarsamente numerosi tifosi della squadra ospite che si stavano dirigendo, verso le proprie autovetture parcheggiate proprio nella suindicata zona del Foro Boario”.

Secondo la nota della Prefettura: “nessun tifoso della Sambenedettese è giunto a Fano privo di biglietto di ingresso allo stadio” come da ordinanza e quindi erano solo 552. Ad ogni modo per migliorare ulteriormente l’efficacia delle misure di prevenzione “in occasione dei prossimi incontri di calcio – si legge ancora – che saranno disputati nello stadio di Fano, si è concordato che, da parte dell’amministrazione comunale, sarà predisposta, in tempi rapidi, un’apposita segnaletica atta ad indicare in modo inequivocabile il corretto tragitto da percorrere per raggiungere l’impianto sportivo dal casello autostradale; ciò consentirà anche di evitare il parcheggio di autoveicoli in aree diverse da quella destinata alla tifoseria ospite. Si procederà inoltre ad un’ulteriore revisione degli aspetti strutturali dell’impianto nonché ad una migliore individuazione delle aree di prefiltraggio”.

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