Jp e Best, vertice in Regione: ansia per i dipendenti

incontro ceriscioli

FABRIANO – DUE TAVOLI tecnici paralleli per cercare di salvare la Jp, bloccandol’iter giudiziario ormai vicino al verdetto definitivo e dunque evitando il serio rischio di chiusura dell’azienda fabrianese di elettrodomestici che conta 700 lavoratori. È stato il governatore Luca Ceriscioli ieri mattina nella sede della Regione durante un vertice con i sindacati territoriali ad esternare «l’impegno straordinario del Ministero per questa vicenda». Del resto c’è sempre meno tempo per raggiungere un eventuale accordo bonario, visto che a dicembre dovrebbe arrivare la sentenza della Cassazione sulla nullità o meno della vendita dell’impresa effettuata a fine 2012 dal Ministero all’imprenditore cerretese Giovanni Porcarelli dopo i due verdetti speculari di primo e secondo grado di illegittimità della cessione. La contrattazione è sulla base del passaggio a titolo gratuito di almeno uno stabilimento alle banche come compensazione per i notevolissimi crediti accumulati nei confronti della precedente gestione. Sul piatto ci sarebbe la fabbrica umbra di Gaifana, ma se le banche non si accontenteranno di un unico stabilimento potrebbe essere inserito anche uno dei due siti fabrianesi. Nuovo vertice ieri ad Ancona anche per la Best per discutere dell’eventuale ritiro del provvedimento di licenziamento di 55 dei duecento. Ma si sono dati appuntamento a domani alle 14. Articolo riferito da Alessandro Di Marco sulle pagine del Resto del Carlino

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