Juantorena salva la Lube: vittoria in rimonta contro Latina

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova Marche (Macerata), 8 novembre 2015 – Terza vittoria in sette giorni per la Cucine Lube Banca Marche, che nella terza giornata di campionato batte la Ninfa Latina al tie break (25-20, 23-25, 23-25, 25-23, 15-11) mantenendo l’imbattibilità stagionale sulle quattro gare sinora disputate, sfida di Champions League con il Roeselare compresa.

I biancorossi di Blengini, grande ex di turno che anche in questa occasione ha dovuto fare a meno di Cebulj, Miljkovic e Kovar, hanno però sudato e rischiato molto prima di riuscire a domare i gagliardi pontini, autori di ben 21 muri vincenti in un match tiratissimo, che li ha visti avanti due set a uno, prima di subire il ritorno di Juantorena (MVP) e compagni.

Nel primo set la partenza buona è di Latina, avanti 7-3 con due muri vincenti e un fallo a rete fischiato a Podrascanin. I padroni di casa riacciuffano la parità a quota 11 proprio con un muro del centraline serbo, che innescato a più riprese dall’ottimo Christenson firmerà ben 5 punti (100% in attacco e due blocchi vincenti), risultando decisivo per la fuga della Lube verso il 25-20 finale. Che viene firmato da Sabbi, autore di 6 punti nel parziale d’apertura e sostituito da Fei nel momento più caldo del secondo set (sul 19-20), quando la Ninfa Latina, inizialmente sotto 5-9, riacciuffa gli avversari sul 19-19 e trascinata da un grande Pavlov (6 punti, 55%) e dagli uomini di posto 3 conquista il 25-23 (primo tempo di Rossi, autore di 4 punti col 75% in attacco e un muro), che rimette la situazione in parità al cospetto di una Cucine Lube Banca Marche che vanta si una migliore percentuale in attacco (54% contro il 44% dei pontini, con Podrascanin e Stankovic entrambi al 100%), ma commette anche ben 9 errori punto.

Blengini lascia in campo Fei nel terzo parziale (6 punti per lui, col 56% sulle schiacciate), in cui i marchigiani scavano un break sul 12-8 alzando il muro col solito Podrascanin. Ma il gap non basta a domare una indomita Latina, brava a risalire appoggiandosi sulle difese di Romiti , e con Hirsch inserito al posto di Pavlov (il tedesco firma il contrattacco del sorpasso sul 21-20), a trovare un Rossi invalicabile nella fase decisiva. Il centrale pontino ferma per due volte di fila gli attaccanti biancorossi (prima Juantorena poi Podrascanin) portando i suoi sul 23-21 a proprio favore, sarà poi Tailli (in campo per Sket, partito titolare) a firmare l’ottavo muro dei laziali nel set, che vale il 25-23.

Nel quarto set importante tra i biancorossi l’ingresso di Gabriele per Parodi. Il martello pugliese pungegli avversari col servizio e trova anche due difese che consentono a Juantorena di firmare il break sul 13-10. Massimo vantaggio Lube sul 19-15, che arriva con un attacco out di Hirsch. Ma Latina ritrova ancora una volta la prità, proprio a quota 19, sfruttando gli errori dei padroni di casa e firmando un muro vincente con Yosifov. Nel testa a testa finale, decisivi l’errore in attacco di Maruotti che regala un nuovo break alla Cucine Lube Banca Marche (23-21), ed un muro di Christenson che impedisce la nuova parità (24-22). Il pallone del 15-23 che vale il tie break lo mette a terra Podrascanin (chiuderà la sfida con 17 punti, 72% in attacco e 4 muri).

Il tie break è un testa a testa fino al 12-11 per i padroni di casa, che trovano poi il break per un fallo in palleggio fischiato a bon infante (12-10). I successivi ace di Christenson e Juantorena (28 punti per l’italo-cubano) scrivono la parola fine sul match. Finisce 15-11, per i biancorossi si tratta della seconda vittoria al tie break in campionato, dopo quella dell’esordio a Forlì.

Il tabellino

CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei 13, Gabriele 2, Parodi 4, Juantorena 28 , Vitelli n.e. , Stankovic 5, Sabbi 10, Christenson 6, Cester, Grebennikov (L), Corvetta, Podrascanin 17. All. Blengini.

NINFA LATINA: Krumins, Mattei, Sket 4, Pavlov 10, Ferenciac n.e., Romiti (L), Boninfante 3, Tailli 7, Hirsch 17, Yosifov 10, Rossi 10, Maruotti 10. All. Placì.

ARBITRI: Santi (PG) – Satanassi (RA).

PARZIALI: 25-20 (29’), 23-25 (31’), 23-25 (33’), 25-23 (30’), 15-11 (20’).

NOTE: Spettatori 1930, incasso 11690. Lube bs 19, ace 3, muri 11, errori 10, ricezione 62% (39% prf), attacco 48%. Latina bs5 , ace 3, muri 21, errori 12, ricezione 57% (23% prf), attacco 39%.

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle

Precedente Basket, Pesaro sogna il colpaccio ma la spunta Trento. Gli scatti del match Successivo Parte un colpo, ferito un cacciatore