l Tar respinge il ricorso: l’Imu sui terreni agricoli va pagata subito

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 23 gennaio 2015 – Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di sospensiva del pagamento dell’Imu agricola, avanzata dall’Anci (Associazione nazionale comuni italiani), e resta fissata al 26 gennaio la scadenza del versamento.
Come noto, tutto è nato dal decreto ministeriale che ha introdotto il pagamento dell’Imu per i terreni agricoli nei comuni compresi tra i 281 e i 600 metri di altitudine. «Purtroppo sono stato un cattivo profeta – spiega Stefano Marzialetti – l’Imu dovrà essere pagata in un’unica soluzione entro il 26 gennaio. A mio avviso l’esito era piuttosto scontato, il Governo aveva già inserito nel bilancio gli introiti. La verità è sempre la stessa: i comuni vengono impoveriti e gli amministratori costretti a trasformarsi in esattori».

Da più parti, a cominciare dalla Coldiretti, è stata denunciata l’impossibilità per i contribuenti a far fronte all’imposta in così breve tempo. Nel Fermano dovranno pagare i proprietari di terreni agricoli ubicati nei seguenti comuni: Belmonte Piceno, Falerone, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Monte Giberto, Montegiorgio, Monteleone di Fermo, Montelparo, Monte Rinaldo, Monterubbiano, Monte Vidon Combatte, Monte Vidon Corrado, Moresco, Ortezzano e Petritoli. L’importo complessivo che andrà nelle casse dello Stato sarà di 764 mila euro.
 



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Suora clausura partorisce: un altro caso nelle Marche Successivo Il sindaco Nella Brambatti si è dimesso