La banda del buco assalta la villa di Jacqueline Donna

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Senigallia (Ancona), 1 aprile 2016 - Furto a casa di Jacqueline Donna, in via Mattei. Un altro colpo dopo quello maxi di 100mila euro di cinque anni fa. I ladri l’altra notte sono fuggiti con una borsa ed hanno rubato anche una Audi A6 che era parcheggiata davanti alla villa.

La ex titolare della discoteca ‘Miù’ di Marotta che stava dormendo assieme al compagno, e’ stata svegliata dall’allarme che è scattato, mettendo in fuga i malviventi. Attorno alle 2 la banda del trapano dopo essere arrivata alla villa, ha forzato il cancello; quindi classico foro in una delle finestre e scatto della serratura. I ladri sono così penetrati nell’abitazione, ma la loro intrusione e’ durata soltanto pochi minuti grazie all’allarme. Jacqueline Donna ed il compagno sono stati svegliati di soprassalto e sono accorsi per vedere che cosa fosse successo.

Ma hanno avuto soltanto il tempo di vedere un paio di individui incappucciati salire a bordo dell’Audi e partire a tutta velocità. Una volta chiamata la polizia, la titolare di locali notturni – personaggio noto non solo in città, ha verificato che i ladri si erano impossessati della sua borsa. All’interno oltre a contanti per qualche centinaia di euro, documenti e carte di credito.

Come detto, i malviventi si sono impossessati anche delle chiavi della Audi A6 utilizzata per la fuga, del valore di decine di migliaia di euro. Effettuati i primi rilievi, ieri mattina e’ intervenuta anche la scientifica. Gli investigatori stanno visionando inoltre le riprese delle telecamere di sicurezza. «Abbiamo avuto paura – ha raccontato l’imprenditrice alla polizia ancora scossa per l’accaduto – anche se non abbiamo incrociato i ladri. Li abbiamo visti mentre fuggivano, abbiamo rivissuto la scena del furto subito qualche anno fa».

Era il primo maggio 2011 quando i ladri erano entrati nella villa mentre l’imprenditrice ed il compagno erano fuori a cena: i ladri avevano fatto razzia di gioielli. All’arrivo della sorveglianza i malviventi si erano già dileguati nel buio con il bottino. I ladri erano entrati da una finestra posta al primo piano, dopo averla forzata e quindi avevano raggiunto la camera da letto dove avevano razziato oro e gioielli per circa 100mila euro. Tre minuti esatti era durato il blitz; nonostante il poco tempo a disposizione – perché l’allarme era subito scattato – i ladri erano riusciti a fuggire. Gli addetti alla vigilanza al loro arrivo non avevano infatti neanche intercettato i malviventi in fuga.

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