La Buona Scuola: oltre 350 i nuovi insegnanti in arrivo nella nostra provincia

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Piobbico (Pesaro Urbino) – 22 ottobre 2015 «Da metà novembre nuovi 331 docenti e 41 insegnanti di sostegno prenderanno servizio, a tempo indeterminato nel nostro territorio». Ad annunciarlo è stata Marcella Tinazzi, guida dell’ufficio scolastico provinciale, quando nel riepilogare gli effetti della Riforma Giannini, in occasione dell’annuale conferenza di servizi con Provincia e tutti i presidi del sesto distretto regionale, ha tradotto in numeri la cosiddetta fase C, il contingente di professionisti che il Governo ha riconosciuto, nel suo piano straordinario di assunzioni, per il potenziamento dell’offerta formativa.

«Trecentosettantadue nuove assunzioni rappresentano una iniezione di energia propositiva e di sviluppo per la didattica, eccezionali – continua Tinazzi –. Questi insegnanti infatti non saranno ancorati al lavoro di classe ma amplieranno l’attività con percorsi multidisciplinari e progetti calati nel territorio». Si tratta di una novità assoluta attesa da vent’anni e accolta in modo molto positivo anche da Riccardo Rossini, presidente regionale Anp (associazione nazionale presidi).

Mentre tanti arriveranno, loro – i dirigenti Anna Maria Della Chiara, Margherita Mariani, Francesco Leoni, Delfina Betonica, Giuliana Ceccarelli e le funzionarie Maura Mauri e Viviana Pugnali – dal primo settembre, se ne sono andati in pensione. I cinque presidi e le due amministrative “colonne (im)portanti” del sesto distretto scolastico regionale hanno seguito i lavori per poi salutare un po’ commossi i colleghi di 40 anni di professione insieme.

La dirigente Marcella Tinazzi con i presidi neopensionati Anna Maria Della Chiara, Margherita Mariani, Francesco Leoni, Delfina Betonica, Giuliana Ceccarelli

La dirigente Marcella Tinazzi con i presidi neopensionati Anna Maria Della Chiara, Margherita Mariani, Francesco Leoni, Delfina Betonica, Giuliana Ceccarelli

La conclusione, dolce amara, di carriere «vissute con grande passione e responsabilità» è stato un goloso e magistralmente orchestrato pranzo di gala che ha visto, dietro i fornelli e in sala, insegnanti e studenti, dell’Istituto alberghiero Celli di Piobbico.

Protagonisti dell’accoglienza sono stati i ragazzi delle terze classi di cucina, sala bar e ricevimento, coordinati dagli insegnanti Roberto Dormicchi e Paolo Tomassini, professori sezione cucina; Francesco Bezziccheri, professore sezione sala bar e Rosaria Selvi, professoressa di ricevimento.

Sorridente il preside Sergio Lombardi ha commentato la cerimonia e ha incassato i complimenti del sindaco di Piobbico Giorgio Mochi che nel descrivere l’alberghiero non ha avuto tentennamenti. «Il Celli, con 500 persone che tra studenti e insegnanti quotidianamente animano un paese di 2000 abitanti come è il nostro, di certo rappresenta la prima industria di Piobbico».

Per questo il primo cittadino, dopo aver dato il benvenuto al presidente della Provincia Daniele Tagliolini, membro della Conferenza di Servizi, gli ha ricordato le esigenze non più rimandabili dell’Istituto.

«L’alberghiero Celli necessita e merita di maggiori e più adeguati spazi – ha spiegato il sindaco Mochi –: è vero che il Santa Marta si trova in emergenza, ma non è l’unica realtà che ha bisogno di interventi».

Di edilizia scolastica e di canali di finanziamento, del resto ha proprio parlato Tagliolini, durante il suo intervento dando poi la parola ai funzionari del Servizio formazione che hanno illustrato le possibilità di programmazione relativa ai progetti di alternanza scuola lavoro e di qualificazione professionale.

Ospite gradita Stefania Lanari, «ideatrice del prestigioso e ormai seguitissimo festival della letteratura per ragazzi “Adotta l’Autore” – ha concluso la dirigente Tinazzi – che in una dozzina di edizioni, grazie ad una progettazione rigorosa e curata è riuscita, in sinergia con tutte le scuole della provincia, a coinvolgere oltre 7mila studenti di ogni ordine e grado alla scoperta di cento diversi autori, attivi anche nella letteratura per ragazzi. Si tratta di un progetto strutturato, con laboratori di approfondimento e sensibilizzazione alla lettura che durano tutto l’anno scolastico». Del resto solo seminando si raccoglie.

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