La Capriotti: «Sogno di sposarmi sotto le cento torri»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Ascoli, 10 novembre 20104 - Cecilia Capriotti, quando la vedremo in abito bianco? 

«Sto vivendo una storia felice. L’intenzione di sposarci c’è: tra due persone che si amano è normale. Ma non è stata fissata una data».

Se pensa al suo matrimonio, lo immagina ad Ascoli?

«Assolutamente sì. Sono molto legata alle mie origini».

Come l’ha conquistata Gianluca?

«Con la semplicità. E’ razionale, tranquillo e deciso. Un uomo di fatti».

Che rapporto ha con la sua famiglia?

«Meraviglioso, è la mia vita da sempre. Con mamma ho un rapporto morboso».

Lei ha perso il papà quando era piccola, cosa le è mancato di più?

«Mia madre è stata brava a colmare quel vuoto con il suo amore. Forse è mancato un senso di sicurezza e protezione che una figura maschile può dare».

Ha mai nostalgia di Ascoli?

«Di Ascoli mi manca la famiglia e il calore della gente. E’ una città a cui devo moltissimo. Mi sono sempre stati tutti vicino, mi hanno sostenuto fin dalla mia partecipazione a Miss Italia».

Torna spesso?

«Ora vivo a Milano ma appena posso torno».

Due volte ha partecipato alla Quintana come dama, ricapiterà?

«Non lo escludo, mai dire mai».

Tornando indietro c’è qualcosa che non rifarebbe?

«Non ho rimpianti. Ma mi sarebbe piaciuto imparare tre, quattro lingue».

Se non avesse lavorato nel mondo dello spettacolo, cosa avrebbe fatto?

«Sono diplomata in fotografia e scenografia. Avrei comunque lavorato nell’ambito artistico».

Un suo pregio.

«Sono ironica e ottimista, cerco sempre di sdrammatizzare».

Come se la cava in cucina?

«Sono un’ottima cuoca».

Piatto forte?

«Le crostate, ma so fare anche le olive all’ascolana».

Cosa non può mancare nella sua borsetta?

«Un rosario, lo porto sempre con me, sono molto religiosa».

Il momento più bello della sua carriera?

«Girare il film al fianco di Roberto Benigni e Woody Allen. Mi ha sorpreso la loro umiltà».

Un ricordo di quell’esperienza?

«L’imbarazzo durante i venti minuti d’attesa prima di girare la scena a letto con Benigni. Io ero in baby doll e lui in mutande».

Progetti futuri?

«Sì, nel cinema ma non posso aggiungere altro: è in stand by».

Sono utili i social network nel suo lavoro?

«Sì, sono molto importanti. E’ piacevole per i fan che ti seguono. E’ gratificante ma l’utilizzo non deve trasformarsi in una malattia»

Il suo profilo Facebook non è ufficiale, giusto?

«No, ho anche fatto una denuncia ma non sono riuscita chiuderlo».

Com’è la sua giornata tipo?

«La mattina ripasso l’inglese. La sera magari un bel film al cinema o uno spettacolo al teatro».

Tante ragazze vorrebbero un futuro nel mondo dello spettacolo. Che consiglio darebbe loro?

«Studiare recitazione».

Cinema o teatro?

«Il teatro è più prestigioso ma preferisco il cinema».

Esiste l’amicizia tra donne nel mondo dello spettacolo?

«Poco. Però ho una grande amica che è Elenoire Casalegno».

Qual è la sua migliore amica?

«Mia madre. Ma anche mia sorella».

Come si vede tra dieci anni?

«Mamma e moglie felice»

Maschietto o femminuccia?

«Mi piacciono le femmine».



 

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