La Cassazione assolve Petrini, non ci fu diffamazione nei confronti della Lippi

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 11 marzo 2016 – Non vi fu nessuna diffamazione nei confronti della sovrintendente per i beni architettonici delle Marche, Liana Lippi, da parte dell’onorevole Paolo Petrini. E’ quanto stabilito dalla Suprema Corte di Cassazione, che ha posto la parola fine alla lunga vicenda giudiziaria, iniziata nel 2002, assolvendo definitivamente l’imputato. Il Supremo Collegio ha finalmente riconosciuto che le esternazioni dell’allora sindaco di Porto Sant’Elpidio nei confronti della soprintendente non avevano alcun contenuto diffamatorio.

Il processo aveva preso le mosse dalla querela sporta dalla Lippi, ritenutasi diffamata da alcuni frasi che Petrini aveva pronunciato nel settembre del 2002, nel corso di una conferenza stampa e durante un Consiglio Comunale, in risposta ad un’interrogazione di un Consigliere di opposizione sulla bonifica dell’ex Fim. L’allora primo cittadino non aveva esitato a criticare, anche con toni aspri e polemici, la posizione tenuta dalla rappresentante della sovrintendenza nel seno di una Conferenza dei servizi.

 

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