La crisi si sente anche a tavola: il ‘Boccaccio’ chiude i battenti

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli Piceno, 10 ottobre 2015 – La città perde una delle pizzerie più longeve. Il ‘Boccaccio’, a quasi diciotto anni dalla sua apertura, ha chiuso definitivamente battenti. Di proprietà di Marco Testa e sita nei locali al pian terreno di un meraviglioso palazzo del 1400 in via Castellana, in pieno centro storico, la nota pizzeria (ma anche ristorante e birreria) non ha retto all’impatto devastante della crisi sulla scia, purtroppo, di altre attività commerciali del centro storico.

Soprattutto nell’ultimo anno, così come racconta lo stesso Testa. «Fino all’anno scorso – dice – abbiamo retto abbastanza bene, ma poi con la perdita della mensa universitaria dopo otto anni, non siamo più riusciti a sostenere tutti i costi. E’ successo che con la riduzione del 50% delle borse di studio da parte dell’università gli studenti che usufruivano della mensa sono scesi da 200 a 100 al giorno. A quel punto non ci conveniva più e questa è stata la prima botta. Poi – continua – a causa della posizione del locale non abbiamo mai avuto la possibilità di poter mettere i tavolini fuori durante l’estate e questo posso assicurare che è molto penalizzante. Ma mentre fino a qualche anno fa con il lavoro dell’inverno riuscivamo a compensare il mancato guadagno estivo, ultimamente questo non succedeva più a causa della crisi. La gente esce solo il venerdì e il sabato e con due giorni alla settimana non si riesce a coprire tutti i costi di un locale grande come quello dove stavamo (ben 400 metri quadrati con capienza di circa 250 persone, ndr), dall’affitto alle bollette. Per il personale alla fine eravamo rimasti solo noi di famiglia. Insomma, non abbiamo mollato subito, ma abbiamo continuato a investire fino all’ultimo con spettacoli, musica dal vivo e altro. Ma alla fine non abbiamo avuto scelta».

Aperto nel 1998 dalla famiglia Andolfi proprietaria dei locali, nel dicembre del 2006 Marco Testa ha rilevato il ‘Boccaccio’ inaugurando una rinnovata gestione del locale con serate dedicate alla cartomanzia, al cabaret, ma soprattutto alla musica live con grandi ospiti. Senza trascurare la qualità della cucina. Ma tutto questo non è stato sufficiente nell’ultimo anno. «Per il momento – dice ancora – mi sto occupando della direzione artistica della nuova stagione musicali del ‘C-Lounge’, poi vedremo. Mi piacerebbe riprendere il mio lavoro ma con qualcosa che ad Ascoli manca».

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