La faccia tosta del Pd

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Macerata, 7 settembre 2014 – Quando Romano Carancini vinse le primarie e si presentò alla città come candidato sindaco del centrosinistra, dovette trovare il modo di prendere le distanze dalla giunta Meschini senza però rinnegarla completamente, essendo stato lui il capogruppo di maggioranza che aveva sostenuto quell’amministrazione. Se la cavò con lo slogan che annunciava l’inizio di una nuova storia: un modo abbastanza elegante per promettere rinnovamento, senza peraltro bocciare apertamente il secondo mandato del suo predecessore. La maggioranza dei maceratesi, anche se risicata, accettò la sfida.

Oggi, cinque anni dopo, quella nuova storia viene bocciata prima di tutto dal Pd, o da gran parte di esso. Il consigliere regionale Sciapichetti, qualche sera fa, ha sostanzialmente definito Carancini impresentabile sia agli alleati che tanto più agli elettori. E il sindaco, sentita la requisitoria, si è alzato e se n’è andato. Il partito, insomma, sta sempre più apertamente prendendo le distanze dall’amministrazione comunale, fino a rinnegarla. E dunque, se tutto andrà come la stragrande maggioranza dei democrat auspica, alle prossime elezioni il candidato del centrosinistra (che forse uscirà dalle primarie, se si faranno davvero) dovrà promettere agli elettori una storia nuova nuova. Nuovissima. Ci vuole una bella faccia tosta. 



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