La famiglia di Chiara Scirpoli presenterà una denuncia alle autorità spagnole

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 18 dicembre 2015 – La famiglia di Chiara Scirpoli, la 23enne maceratese morta tra sabato e domenica a Siviglia (Spagna), presenterà una denuncia alle autorità spagnole, chiedendo di far luce sulle cause del decesso e fare chiarezza su quanto è avvenuto in quell’abitazione, dove Chiara era ospite di un suo amico. L’esposto sarà preparato e depositato dall’avvocato Matteo Murgo del foro di Bologna, che assiste la famiglia della giovane.

Sarebbe stato proprio l’amico che si trovava in casa con Chiara Scirpoli ad avvisare le forze dell’ordine, ma non la famiglia. I familiari della ragazza infatti sono stati avvisati ben due giorni dopo il decesso, venendo a conoscenza della morte della figlia soltanto la mattina di martedì. Dai risultati dell’autopsia, Chiara è morta per un’intossicazione da farmaci o da altre sostanze, da accertare.

«Non ci convince – dice il legale – la ricostruzione che questo ragazzo ha dato dei fatti, sotto numerosi punti di vista. Chiederemo alle autorità spagnole di far luce, anche sul ritardo con cui è stata comunicata la morte: un lasso temporale che pone una serie di dubbi atroci, sul perché abbia tardato così tanto». Il medico legale si è preso sei mesi di tempo per le conclusioni.

Chiara Scirpoli si era trasferita a Siviglia il 30 novembre. Voleva lavorare nel campo della ristorazione e rifarsi una nuova vita in Spagna.

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