La famiglia Merloni lascia la guida dell’Indesit dopo tre generazioni


Il presidente Andrea Merloni cede il posto all’attuale ad Marco Milani

Vittorio Merloni, storico presidente dell'Indesit Company (Ansa)
Fonte il Resto del Carlino
Vittorio Merloni, storico presidente dell’Indesit Company (Ansa)

Fabriano (Ancona), 11 aprile 2013 – La famiglia Merloni lascia la guida della Indesit di Fabriano. Dopo tre generazioni la presidenza non verrà più occupata da un membro della storica famiglia che fondò la multinazionale degli elettrodomestici. Andrea Merloni (che passa alla presidenza della Fineldo, la cassaforte di famiglia col 42,4% delle quote Indesit) lascerà il posto di presidente all’attuale ad Marco Milani (in Indesit da 30 anni) che manterrà così il doppio incarico. L’ufficialità della decisione verrà resa nota dopo l’assemblea degli azionisti che si terrà il 6-7 maggio. L’accordo è stato raggiunto fra i quattro figli di Vittorio Merloni (presidente onorario, costretto a lasciare tre anni fa per motivi di salute). L’Indesit nacque nel 1975 ma fu di fatto presente sul mercato degli elettrodomestici dal 1930, gli anni del fondatore Aristide Merloni. Il passaggio avviene in un quadro estremamente difficile per il settore del ‘bianco’ e per l’economia mondiale, benche’ Indesit continui a difendersi meglio di altri grandi produttori: ha chiuso il 2012 con 2,8 mld di ricavi (+2,1%), e un utile netto in crescita del 5,9% (pari a 62,3 mln di euro). I problemi non mancano, lo dimostrano i 24 giorni di cassa integrazione ordinaria per gli impiegati delle sedi italiane del gruppo per i mesi di aprile-agosto, che vanno ad aggiungersi ai periodi di Cig per gli operai, mentre i dirigenti hanno deciso di autoridursi gli stipendi del 10%. L’azienda pero’ ‘’resta solida’’, ha ripetuto di recente Andrea Merloni, e sta investendo in nuovi settori, come la domotica e i piccoli elettrodomestici.

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