La Fondazione non taglia i fondi

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Fano, 8 novembre 2014 - E’ un bilancio preventivo al ribasso quello reso pubblico ieri dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano. Per il 2015, il consiglio di amministrazione ha dovuto, infatti, redigere un documento programmatico previsionale con delle stime ridotte rispetto a quelle ipotizzate in un primo momento nel Programma pluriennale 2014-2016. Avrebbero dovuto crescere negli anni ed invece le erogazioni del 2015 rimarranno in linea con quelle di quest’anno, già ridotte rispetto gli anni precedenti.

Anzi, per dirla tutta, questo è l’obiettivo prioritario per la Fondazione che, «non potendo in questo momento di crisi ridurre il livello di sostegno al territorio o interrompere le importanti iniziative già in atto», farà in modo di raggiungere attingendo, in caso di necessità, al suo tesoretto. «Che non è il patrimonio» ha tenuto a precisare il presidente Fabio Tombari, snocciolando i numeri di un bilancio preventivo presentato con un sacco di premesse. «I rendimenti finanziari sono tutti estremamente diminuiti – ha esordito Tombari – mentre negli ultimi tre anni le tasse sono notevolmente aumentate, passando dal 12,5% al 26%. In pratica si dovrebbero ridurre le erogazioni nei 14 comuni. Ma noi le lasceremo uguali al 2014. Ne consegue che qualora le rendite della gestione del patrimonio dovessero risultare inferiori a quelle stimate, sia in presenza di ulteriori riduzioni dei tassi netti di rendimento (e considerando che non verranno erogati dividendi della partecipata Banca delle Marche, ndr), si provvederà in sede di consuntivo all’utilizzo di ulteriori quote degli avanzi residui degli esercizi 2012 e 2013».

Il Dpp 2015 prevede infatti la prosecuzione ed il completamento di due importanti interventi immobiliari operati dalla Fondazione: «il completamento dei lavori di restauro e recupero dell’intero Palazzo storico Bracci Pagani e la nuova scuola per l’infanzia di Lucrezia (lunedì 17 novembre la consegna dei lavori sul posto all’impresa De Marchi)». Sono saliti a 290mila euro i fondi per Arte, attività e beni culturali (il 15,22% delle risorse totali) mentre si attestano sui 260mila euro (il 13,64%) le erogazioni per l’Educazione, istruzione e formazione; 300mila euro per la Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa (15,75%) con l’impegno prioritario per l’acquisto dello Iort (sistema di radioterapia intraoperatoria) per il Reparto di Chirurgia del Santa Croce e la realizzazione delle nuove sale operatorie e quindi 700mila euro (il 36,75%) per la Famiglia e l’assistenza per gli anziani. Infine 320mila euro come flusso continuo alle numerose associazioni del territorio e 35mila per il parco naturalistico-ambientale “Lago Vicini”.

 



 

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