La Maceratese espugna Civitanova: il derby è biancorosso

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Civitanova Marche (Macerata), 21 settembre 2014 – Ancora una prova di carattere dalla Maceratese che reagisce al vantaggio locale e nel primo tempo getta le basi per la vittoria. Nella ripresa la Civitanovese lotta con caparbietà ma la Maceratese chiude i varchi e soprattutto mette in campo tanta corsa per coprire ogni spazio. L’equilibrio si spezza su rigore trasformato da Amodeo (7′) assegnato per una fallosa entrata in scivolata. La Maceratese non si abbatte nel morale, comincia a far girare palla e guadagnare campo con i rossoblù che non riescono a ribaltare l’azione. La prima avvisaglia di pericolo dalle parti di Agresta arriva al 18′ quando il portiere è costretto a volare alla sua destra per deviare la punizione di Croce. I biancorossi insistono e 25′ Romano viene fermato fallosamente in area da Cossu.

L’arbitro indica il dischetto, dagli undici metri D’Antoni ristabilisce la parità. L’andamento della partita non cambia e la Maceratese continua ad attaccare quando al 30′ l’arbitro assegna una punizione dai 30 metri: il tiro di Croce finisce in rete con la complicità del portiere al quale sfugge la palla. Sulle ali dell’entusiasmo la squadra di Magi spinge sull’acceleratore quando (38′) Kouko centra una serie di dribbling vincenti in area e alla fine spara di poco fuori. La Civitanovese si fa viva (45′) con Degano, ma la sua conclusione da dentro l’area non crea problemi a Fatone. Nella ripresa l’allenatore Mecomonaco apporta dei cambiamenti a centrocampo con gli ingressi di Della Penna e poco dopo di Forgione. I rossoblù si fanno vivi in attacco (3′) con Pintori la cui conclusione si perde sul fondo. La Civitanovese insiste (11′) quando Amodeo spedisce un invitante pallone al centro con Pintori pronto alla deviazione di testa, ma Fatone non si lascia sorprendere e blocca a terra. Pericolo (11′) in area biancorossa su azione susseguente ad angolo, la palla scavalca il portiere, la traversa respinge il colpo di testa di Cossu. La Maceratese non sta a guardare e cerca di pungere con rapidi rovesciamenti di fronte e in uno di questi (18′) Kouko conquista palla in area, la difende e crossa forte in area ma non c’è nessun compagno pronto alla deviazione. Al 20′ la strada si fa più in salita per la Civitanovese costretta a giocare in dieci per espulsione di Ficola a seguito di un fallo di gioco. L’inferiorità numerica non cambia tuttavia i piani dei padroni di casa costretti ad attaccare per portarsi in parità. E per certi versi i rossoblù riescono a nascondere l’inferiorità numerica e Magi manda in campo il difensore Capparuccia per rinforzare il pacchetto arretrato. I biancorossi non riescono a pungere dalle parti di Agresta e di contro i padroni di casa spingono sull’acceleratore per portare il risultato sulla parità. I rossoblù usufruiscono di alcune punizioni, ma Fatone non si lascia mai sorprendere dai tentativi civitanovesi. Bella azione di Pintori in area (42′) ma la sua conclusione è deviata in angolo da un difensore. Ci prova la Civitanovese e nei minuti di recupero il tiro di Della Penna finisce tra le mani di Fatone per la gioia della Maceratese perché a quel momento l’arbitro fischia la fine. E la Maceratese conquista il derby e tre punti pesanti.

I tabellini

Civitanovese (4-2-3-1): Agresta; Ficola, Aquino, Cossu, Mioni; Bensaja, Ferrini (6′ st Forgione); Margarita (1′ st Della Penna), Degano (38′ st Mengali), Pintori; Amodeo. All. Mecomonaco.

Maceratese (4-3-3): Fatone; Cordova, Garaffoni, Marini, D’Alessio; Romano, Croce (38′ st Perfetti), De Grazia; Kouko (33′ st Bartolini), D’Antoni (28′ st Capparuccia), Ferri Marini. All. Magi Arbitro: Zingarelli di Siena

Rete: 7′ (rig.) Amodeo, 25′ (rig.) D’Antoni, 30′ Croce Note. Presenti 2.500 spettatori. Espulso al 20′ st Ficola, 30′ (aut) Agresta



 

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