La nostra buona sanità

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 18 ottobre 2015 – Nell’ultimo mese la sanità fermana è salita alla ribalta nazionale per due importanti congressi di gastroenterologia e cardiologia e per un convegno di otorinolaringoiatriaSono stati organizzati dai primari Macarri, Gabrielli e Dallari, che guidano tre dei migliori reparti del ‘Murri’. Non si è trattato soltanto di momenti significativi dal punto di vista organizzativo, ma i tre specialisti hanno anche testimoniato a platee di illustri colleghi alcune tecniche all’avanguardia che attuano o sperimentano a Fermo, nonostante le poche dotazioni strumentali a disposizione. Anche altri primari – Galosi, Vincenzi, Corradini e Giustini – con passione, professionalità e un legame particolare stretto con il territorio, stanno valorizzando al meglio, dopo periodi abbastanza grigi, le divisioni di urologia, ginecologia, chirurgia e oncologia.

Questi sette stimati professionisti ce la stanno mettendo tutta e con loro gli altri reparti e l’intero organico medico e infermieristico affinché la sanità fermana regga il più possibile il passo con le altre realtà ospedaliere marchigiane e le strutture private. Alcune di queste unità mediche hanno trasformato la mobilità passiva in attiva, attirando pazienti da altre aree vaste.

Noi fermani spesso preferiamo scandalizzarci per gli episodi di malasanità del ‘Murri’, invece di sforzarci anche di promuovere quanto di buono offre l’ospedale provinciale, come questi sette primari dimostrano. Pensate a quale alto livello sarebbe potuto arrivare il ‘Murri’ se avesse avuto l’emodinamica, la Pet, più Tac e altre apparecchiature, se il pronto soccorso fosse stato ampliato e rinnovato prima, se tanti concorsi per primari non aspettassero ancora di essere completati e se la Regione avesse garantito organici medici e paramedici molto più corposi. Andiamo più orgogliosi della nostra sanità, ma al tempo stesso urliamo con ancora più forza la richiesta di potenziare il ‘Murri’!

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