La primavera è in anticipo, primizie già mature sulle tavole

Primavera

IL BORGHIGIANO IL BLOG DI FABRIANO E DELLE MARCHE – Continua la primavera anticipata nelle Marche, con temperature medie a febbraio di 3,5 gradi superiori rispetto al normale andamento stagionale, secondo un’analisi Coldiretti su dati Assam Marche.

I primi venti giorni del mese hanno fatto segnare una media di 9 gradi, dopo un gennaio in cui la colonnina di mercurio si era attestata sui 6,7 gradi, per un un inverno che, in pratica, non è mai arrivato. Il risultato è che ci sono primule, viole e margherite nei prati, mentre nelle campagne sono fioriti mandorli, albicocchi e tutte le piante da frutto si sono “risvegliate” in forte anticipo rispetto all’arrivo della primavera.

Ma le anomalie climatiche si riflettono anche sulle tavole. Negli orti, broccoli, cavolfiori e cime di rapa tardive sono diventati precoci e l’inverno pazzo ha fatto accelerare in generale la maturazione di tutte le primizie. Con questa finta primavera è così possibile trovare una grande varietà di offerta Made in Italy: dalle fragole lucane agli asparagi della Sardegna fino al carciofo romanesco, in vendita anche nei mercati di campagna Amica.

Per effetto di questi cambiamenti climatici, continua la Coldiretti, la coltivazione dell’ulivo in Italia è arrivata a ridosso delle Alpi mentre nella Pianura Padana si coltiva oggi circa la metà della produzione nazionale di pomodoro destinato a conserva e di grano duro per la pasta, colture tipicamente mediterranee.

Una situazione che, rileva la Coldiretti, ha avuto effetti straordinari in Sicilia dove si coltivano i primi avocado Made in Italy, frutto tipicamente tropicale, a Giarre ai piedi dell’Etna mentre a Palermo si riescono addirittura produrre le prime banane nostrane.  Notizia riferita dal Corriere Adriatico

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